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Gesù, la pietra angolare della chiesa, 28 luglio CC 219

Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato.. CC 219.1

1 Pietro 2:6 CC 219.2

Gli apostoli edificarono la chiesa di Dio sul fondamento che Cristo stesso aveva posto. Nelle Scritture la fondazione della chiesa è spesso illustrata con l’edificazione di un tempio. Zaccaria parla di cristo affermando che Egli è il Germoglio che avrebbe edificato il tempio di Dio. E aggiunge che i gentili parteciperanno a quest’opera. Quelli che sono lontano verranno a lavoreranno alla costruzione del tempio dell’Eterno. (Zaccaria 6:12,15) E Isaia dichiara: I figli dello straniero ricostruiranno le tue mura. (Isaia 60:10) CC 219.3

Gli apostoli lavorarono nella cava del mondo ebraico e del mondo Gentile, estraendo le pietre che erano necessarie per costruire questo edificio sul vero fondamento. Nella sua lettera ai credenti di Efeso, paolo dice: Voi dunque non siete più né forestieri né avventizi; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio, essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, sul quale l’edificio intero, ben collegato insieme, si va innalzando per essere un tempio santo nel signore. E in Lui voi pure entrate a far parte dell’edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito. (Efesini 2:19-22) CC 219.4

Gli apostoli costruirono sul vero fondamento: LA ROCCA ETERNA. Vi portarono le pietre che avevano estratto dal mondo. I costruttori ebbero molte difficoltà. La loro opera fu resa estremamente difficile dall’opposizione dei nemici di Cristo. Essi dovettero combattere il bigottismo, il pregiudizio e l’odio di quelli che stavano costruendo su un falso fondamento. Molti di coloro che contribuì all’edificazione della chiesa operarono come i costruttori delle mura nei giorni di Nehemia, dei quali è scritto: Quelli che costruivano le mura e quelli che portavano o caricavano pesi, con una mano lavoravano e con l’atra tenevano la loro arma. (Nehemia 4:17) CC 219.5

Re e governatori, sacerdoti e capi cercarono di distruggere il tempio di Dio; ma nonostante l’imprigionamento, la tortura e la morte uomini fedeli portarono avanti il lavoro; e la struttura crebbe in tutto il suo splendore. A volte gli operai furono quasi sopraffatti dalla superstizione che li circondava. Spesso furono esposti alla violenza dei loro oppositori. Ciononostante proseguirono la loro opera con incrollabile fede e indomabile coraggio. Uno dopo l’altro i principali costruttori caddero sotto la crudele mano nemica. Stefano fu lapidato, Giacomo fu ucciso con la spada, Paolo fu decapitato, Pietro fu crocefisso e Giovanni fu esiliato. Tuttavia la chiesa crebbe. Nuovi operai occuparono il posto di quelli caduti e la costruzione dell’edificio non conobbe interruzione. In questo modo fu innalzato il tempio della chiesa di Dio. CC 219.6

The Acts of the Apostles, pp. 595-597 CC 219.7