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Capitolo 17:1-13 CBVT7A 98

La verga conservata come memoriale CBVT7A 98.1

In una notte avvennero dei notevoli cambiamenti riguardo le verghe distribuite alle dodici tribù d’Israele compresa quella di Aaronne per convincerli che Dio aveva fatto una distinzione tra Aronne e il resto dei figli d’Israele. Dopo questo miracolo del potere divino, l’autorità del sacerdozio di Aaronne non fu ma più messa in discussione. Questa verga miracolosamente fiorita fu preservata per essere mostrata con frequenza al popolo, per ricordare loro il passato, per impedire di mormorare e rimettere in discussione a chi apparteneva legittimamente il sacerdozio. Dopo che i figli d’Israele furono pienamente convinti del torto fatto ad Aaronne e a Mosè, videro la loro ribellione sotto un’altra luce ed ebbero paura. Terrorizzati dissero a Mosè: Ecco, noi periamo; siamo perduti; siamo tutti perduti. Chiunque s’accosta al tabernacolo dell’Eterno, muore; dovremo perire tutti quanti? (Numeri 17: 12,13) CBVT7A 98.2

Alla fine furono costretti a credere alla scomoda verità, ossia, che il loro destino era di morire nel deserto. Ma dopo aver creduto, si convinsero che Mosè e Aronne avevano ragione, perché non erano stati loro a dire che non sarebbero entrati nella terra promessa, e il popolo riconobbe d’aver peccato contro il Signore nel ribellarsi contro la loro autorità. Si resero conto che Kore e quelli che perirono con lui avevano peccato contro il Signore e dovettero subire una giusta punizione. (Ibid., 35, 36). CBVT7A 98.3