Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "".
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Capitolo 19: Il ritorno di Cristo

    La settima piaga e la resurrezione

    Ci sarà un gran terremoto, “tale che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte”. Apocalisse 16:17, 18. Il cielo sembrerà aprirsi e chiudersi. La gloria che procede dal trono di Dio pare debba esplodere sul mondo. Le montagne oscilleranno come canne al vento e le rocce schiantate verranno proiettate in ogni direzione. Si udrà un boato come di una tempesta che sta per sopraggiungere. Il mare è infuriato; il fragore dell'uragano sarà simile a voci di demoni che compiono un'opera di distruzione. La terra intera si solleverà e si abbasserà come onde del mare. I porti delle città di mare, diventate simili a Sodoma quanto a corruzione, saranno inghiottiti dalle onde infuriate. Grandine “. Del peso di circa un talento.” compirà la sua opera di sterminio (vv. 19, 21).UG 154.1

    Le tombe si aprono e “molti di coloro che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni per la vita eterna, gli altri per l'obbrobrio, per una eterna infamia”. Daniele 12:2.UG 154.2

    Tutti coloro che sono morti credendo nel messaggio del terzo angelo escono dai sepolcri glorificati e odono il patto di pace di Dio concluso con chi ha osservato la sua legge. “Anche quelli che lo trafissero” (Apocalisse 1:7), coloro che disprezzarono e derisero l'agonia mortale di Gesù e i più violenti oppositori della sua verità e del suo popolo risusciteranno per contemplare la sua gloria e l'onore conferito ai fedeli. — The Great Controversy, 636, 637 (1911).UG 154.3

    Dio annuncia la venuta di Cristo

    Nuvole scure e pesanti si scontreranno tra di loro. L'atmosfera si separerà, rotolerà via e si vedrà orione da cui uscirà la voce di Dio. — Early Writings, 41 (1851).UG 154.4

    Udremo la voce di Dio1La voce di Dio si ode ripetutamente durante il periodo che precede immediatamente il ritorno di Cristo. Cfr. Il gran conflitto, 495, 496, 499-501. come il suono di molte acque che annuncerà il giorno e l'ora del ritorno di Cristo. I santi viventi, in numero di 144.000, riconosceranno la voce, mentre i peccatori penseranno che sia il rumore del tuono e del terremoto. — Early Writings, 15 (1851).UG 154.5

    Dio annuncerà il giorno e l'ora del ritorno di Cristo, darà al suo popolo il patto eterno, e poi si fermerà un istante in attesa che le parole attraversino tutta la terra. L'Israele di Dio nel frattempo guarderà in alto, ascoltando le parole che uscendo dalla bocca di Yahweh arriveranno sulla terra come un suono di forte tuono. Tutto sarà di un'estrema solennità. Alla fine d'ogni frase i santi grideranno: “Gloria, Alleluia!” I loro volti risplenderanno della gloria di Dio come il volto di Mosè quando scese dal Sinai. I malvagi non riusciranno a guardarli tanta sarà la loro gloria. E quando la benedizione sarà pronunciata su coloro che hanno onorato Dio e osservato il suo santo sabato, ci sarà un grande grido di vittoria sulla bestia e la sua immagine. — Early Writings, 285, 286 (1858).UG 154.6

    Il terrore dei perduti

    Quando la terra barcollerà avanti e indietro come un ubriaco e i cieli saranno scossi e il grande giorno del Signore sarà arrivato, chi potrà resistere? Con terribile agonia tutti cercheranno di fuggire ma sarà impossibile. “Ecco, egli viene sulle nuvole del cielo e ogni occhio lo vedrà”. Apocalisse 1:7. I non salvati pronunceranno imprecazioni verso la natura impazzita: “Montagne, cadeteci addosso e nascondeteci dalla faccia di colui che siede sul trono”. Apocalisse 6:16. — That I May Know Him, 356 (1896).UG 155.1

    Quando la voce di Dio proclamerà la liberazione del suo popolo, si verificherà il terribile risveglio di coloro che sono stati sconfitti nella grande lotta della vita. Il guadagno di tutta una vita sarà dissolto in un batter d'occhio. I ricchi piangeranno sulle loro belle case distrutte e sulla perdita dei loro beni.UG 155.2

    Gli empi non saranno dispiaciuti per aver trascurato i loro doveri nei confronti di Dio e del prossimo, ma perché Dio ha vinto. Si lamenteranno per le conseguenze delle loro azioni, ma non si pentiranno della loro malvagità. — The Great Controversy, 654 (1911).UG 155.3

    Gesù viene con potenza e gloria

    Presto apparirà verso oriente una piccola nuvola nera, grande come la mano di un uomo. Sarà la nube che circonda il Salvatore e che, a distanza, sembrerà avvolta dalle tenebre. Il popolo di Dio riconoscerà il segno della venuta del Figlio dell'uomo. La osserverà in silenzio solenne mentre essa si avvicinerà sempre di più alla terra facendosi via via più luminosa e splendente fino a diventare una grande nuvola bianca alla cui base ci sarà un fuoco ardente, mentre sopra di essa si scorgerà l'arcobaleno della promessa. Gesù avanzerà come un conquistatore.UG 155.4

    Sarà scortato da una numerosa schiera di angeli che canteranno. Il cielo sembrerà vibrare di “mille migliaia e diecimila miriadi” di questi esseri gloriosi. Nessuna penna umana può descrivere la scena, nessuna mente mortale può concepirne lo splendore...UG 155.5

    Il Re dei re scenderà su una nuvola avvolta da fiamme di fuoco. Il cielo si ritirerà come una pergamena che si arrotola. La terra tremerà davanti a lui e ogni montagna e ogni isola saranno spostate. — The Great Controversy, 640-642 (1911).UG 155.6

    La reazione di coloro che lo hanno trafitto

    Coloro che hanno avuto una parte principale nel rifiuto e nella crocifissione di Cristo si fanno avanti e vedono lui e i santi glorificati; è in questo momento che i santi sono trasformati in un batter d'occhio e vengono presi per essere portati a incontrare il Signore nell'aria, mentre quelli che gli hanno messo addosso il vestito di porpora e la corona di spine e quelli che lo hanno inchiodato mani e piedi lo guardano e si lamentano. — Manuscript Releases 9:252 (1886).UG 156.1

    Essi si ricordano che il suo amore è stato disprezzato e la sua misericordia sfruttata. Ripensano a Barabba, un assassino e un ladro, che è stato scelto al suo posto, e a come Gesù è stato fustigato e coronato di spine, deriso e crocifisso, e infine a come nell'ora della sua agonia sulla croce i sacerdoti e i capi lo hanno tentato dicendo: “Ha salvato altri e non può salvare se stesso. Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, affinché vediamo e crediamo!” Marco 15:31, 32.UG 156.2

    L'insulto e il disprezzo per Cristo e tutte le sofferenze provocate ai suoi discepoli ritornano vivide alle loro menti insieme al ricordo di tutti i mali provocati.UG 156.3

    La voce che tanto spesso hanno udito pregare risuona nelle loro orecchie e ogni supplica vibra dentro di loro come quando il Salvatore parlava nelle sinagoghe e nelle strade. Poi coloro che lo hanno trafitto chiederanno alle rocce e alle montagne di cadere loro addosso e di nasconderli dalla vista di colui che siede sul trono e ha lo scettro dell'Agnello. — Lettera 131, 1900.UG 156.4

    “Svegliatevi ed esultate!”

    Le nuvole rotoleranno e apparirà il segno luminoso del Figlio dell'uomo. I figli di Dio sapranno che cosa rappresenta quella nuvola. Si sentirà il suono della musica e a mano a mano che si avvicina, le tombe si apriranno e i morti risorgeranno. — Manuscript Releases 9:251, 252 (1886).UG 156.5

    “Non vi meravigliate di questo; perché l'ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe udranno la sua voce e ne verranno fuori”. Giovanni 5:28, 29. Questa voce risuonerà ben presto attraverso tutte le nazioni e ogni figlio di Dio che dorme nel sonno della morte si risveglierà e sarà liberato dalla sua prigione. — Manoscritto 137, 1897.UG 156.6

    Preziosi agli occhi di Dio, coloro che sono morti da Adamo fino all'ultimo credente udranno la voce del figlio di Dio e usciranno dal sepolcro per una vita immortale. — The Desire of Ages, 606 (1898).UG 156.7

    Mentre la terra tremerà, i lampi squarceranno le nubi e il tuono farà udire il suo rumore sordo, la voce del Figlio di Dio richiamerà in vita i santi che dormono. Egli contemplerà le tombe dei giusti e alzando le mani verso il cielo griderà: “Svegliatevi ed esultate, o voi che abitate nella polvere!” Isaia 26:19. In ogni angolo della terra i morti udranno la sua voce e ritorneranno in vita. La terra intera ri- suonerà dei passi di quella folla immensa che viene da ogni nazione, tribù, lingua e popolo. I redenti lasceranno la prigione della morte rivestiti di una gloria immortale ed esclameranno: “o morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo?” 1 Corinzi 15:55. Poi i giusti viventi e i santi risuscitati uniranno le loro voci in un lungo e trionfante grido di vittoria. — The Great Controversy, 644 (1911).UG 156.8

    Sulle cime dei monti

    Il Salvatore rivelerà la sua presenza e la sua gloria a coloro che sono nascosti sulle cime dei monti o nelle profondità della terra. “Ancora un brevissimo tempo e colui che deve venire verrà e non tarderà”. Ebrei 10:37.UG 157.1

    I suoi occhi di fuoco e fiamme penetreranno nelle prigioni più segrete e faranno uscire quelli che sono nascosti, perché i loro nomi sono scritti nel libro dell'Agnello. Gli occhi del Salvatore sono sopra di noi, intorno a noi e notano ogni difficoltà e ogni pericolo; e non c'è angolo dove il suo occhio non arrivi, e non c'è sofferenza o dolore del suo popolo che il Cristo non si prenda a cuore...UG 157.2

    I figli di Dio in un primo momento saranno presi dal panico davanti alla maestà di Gesù. Sentiranno di non essere degni di presentarsi davanti alla sua santità ma il Signore parlerà loro come parlò con Giovanni: “Non temere”; Gesù pose la sua mano destra su Giovanni e lo sollevò dalla sua prostrazione. La stessa cosa farà per chi è stato un credente sincero. — That I May Know Him, 360, 361 (1886).UG 157.3

    Gli eredi di Dio usciranno dalle soffitte, dai tuguri, dalle prigioni, dai patiboli, dalle montagne, dalle caverne della terra e dalle profondità del mare. — The Great Controversy, 650 (1911).UG 157.4

    Dalle profondità del mare, dalle miniere e dalle montagne

    Quando Cristo tornerà per raccogliere intorno a sé coloro che sono stati fedeli, l'ultima tromba suonerà e la terra intera, dalle cime delle più alte montagne ai più profondi recessi delle miniere, la udrà. I morti nel Signore udranno il suono dell'ultima tromba e usciranno dalle tombe per essere rivestiti d'immortalità e incontrare il Signore. — The S.D.A. Bible Commentary 7:909 (1904).UG 157.5

    Mi piace pensare alla resurrezione del giusto che verrà da ogni parte della terra, dalle caverne rocciose, dalle prigioni, dalle grotte, dalle profondità del mare. Nessuno sarà dimenticato. Tutti udranno la sua voce e verranno avanti trionfanti. — Lettera 113, 1886.UG 157.6

    Quale scenario grandioso saranno queste montagne e colline quando Cristo, colui che dà la vita, farà risuscitare i morti! Essi usciranno dalle caverne, dalle prigioni, dalle profondità delle acque, da tutti quei luoghi dove i loro corpi sono stati sepolti. — Lettera 97, 1886.UG 157.7

    I malvagi saranno incatenati

    Nello scontro brutale delle loro violente passioni e sotto i colpi non mitigati della collera di Dio, i malvagi abitanti della terra periranno tutti: sacerdoti, magistrati, ricchi, poveri, grandi e piccoli. “In quel giorno, gli uccisi dal SIGNoRE copriranno la terra dall'una all'altra estremità di essa, non saranno rimpianti, né raccolti, né seppelliti.” Geremia 25:33. Al ritorno di Gesù i malvagi saranno cancellati dalla faccia della terra, distrutti dal soffio della sua bocca e annientati dall'apparizione della sua venuta. Cfr. 2 Tessalonicesi 2:8. Cristo guiderà il suo popolo nella città di Dio e la terra non sarà più abitata. — The Great Controversy, 657 (1911).UG 158.1

    Per il peccato, ovunque si trovi, “il nostro Dio è anche un fuoco consumante”. Ebrei 12:29. Lo Spirito di Dio consuma il peccato in tutti coloro che si sottomettono alla sua potenza. Ma se l'uomo si lega al male finisce per identificarsi con esso. Allora la gloria di Dio, per poter distruggere il peccato, dovrà anche distruggere il peccatore.. — The Desire of Ages, 107 (1898).UG 158.2

    La gloria della sua apparizione, che per i giusti è vita, sarà per gli empi un fuoco divorante. Il peccatore sarà distrutto perché ha respinto l'amore e ha disprezzato la grazia. — The Desire of Ages, 600 (1898).UG 158.3

    La distruzione dei malvagi: Un atto di misericordia

    Coloro che sono vissuti in aperta ribellione contro Dio potrebbero essere trasportati immediatamente in cielo, vedere la santità che vi regna, scoprire che ogni persona è piena d'amore, che ogni volto risplende di gioia, udire un'incantevole musica che diffonde le sue note melodiose in onore di Dio e dell'Agnello, contemplare la luce che emana dal volto di colui che siede sul trono e che avvolge i redenti? Coloro che hanno il cuore gonfio di odio nei confronti di Dio, della verità e della santità potrebbero unirsi alle schiere celesti nei loro inni di lode? Potrebbero sopportare la gloria dell'Agnello? Certamente no. Anni e anni di grazia sono stati loro accordati per prepararsi per il regno di Dio, ma essi non hanno mai orientato le loro menti verso ciò che è puro, non hanno mai imparato il linguaggio del cielo e ora è troppo tardi. Una vita di ribellione nei confronti di Dio li ha squalificati per il cielo. Il destino dei malvagi è fissato dalla loro stessa scelta; la loro esclusione dal cielo è la conseguenza delle loro scelte e per Dio è giusta e misericordiosa. — The Great Controversy, 542, 543 (1911).UG 158.4

    Verso casa!

    I giusti viventi sono trasformati “in un momento, in un batter d'occhio”. Alla voce di Dio essi erano stati glorificati; ora sono resi immortali e, insieme con i santi risuscitati, innalzati a incontrare il Signore nell'aria. Gli angeli raduneranno “i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro dei cieli”. I bambini sono portati dagli angeli nelle braccia delle loro madri. Gli amici da tempo separati dalla morte sono nuovamente ricongiunti per non separarsi più e, tutti insieme, con canti di gioia, salgono verso la città di Dio. — The Great Controversy, 645 (1911).UG 158.5

    Entrammo tutti insieme nella nuvola e la nostra ascensione per raggiungere il mare di vetro durò sette giorni. — Early Writings, 16 (1851).UG 159.1

    E mentre i carri avanzavano, le ruote gridavano “santo” e le ali alzandosi e abbassandosi gridavano “santo” e intorno alla nuvola i santi angeli gridavano “santo, santo, santo il Signore Dio onnipotente!”. E i santi nella nuvola gridavano “Gloria! Alleluia!” — Early Writings, 35 (1851).UG 159.2

    Che cosa meravigliosa sarà vederlo e ricevere il suo benvenuto in qualità di suoi redenti! Abbiamo atteso a lungo, ma la nostra speranza non si è affievolita. Quando vedremo il Re in tutta la sua bellezza, saremo benedetti per l'eternità. Dovremmo gridare: “Siamo diretti verso casa!”. Sì, ci stiamo avvicinando al giorno in cui Cristo verrà con potenza e grande gloria per introdurre i suoi eletti nella dimora eterna. — Testimonies for the Church 8:253 (1904).UG 159.3

    Gli angeli cantano, Cristo ha vinto!

    Quel giorno i redenti risplenderanno della gloria del Padre e del Figlio. Gli angeli, toccando le loro arpe d'oro, daranno il benvenuto al Re e ai suoi trofei di vittoria: coloro che sono stati lavati e imbiancati dal sangue dell'Agnello. Un canto di trionfo risuonerà e riempirà il cielo. Cristo ha vinto ed entra nelle corti celesti accompagnato dai suoi redenti, testimoni che la sua missione di sofferenza e di sacrificio non è stata vana. — Testimonies for the Church 9:285, 286 (1909).UG 159.4

    Con una voce che esprime un profondo affetto, Gesù invita i suoi fedeli a partecipare alla gioia del loro Signore. La felicità del Salvatore deriva dal vedere nel suo regno di gloria gli uomini salvati grazie alla sua sofferenza e alla sua umiliazione. — The Great Controversy, 647 (1911).UG 159.5

    Allora, in quella grande folla che nessuno può contare e che comparirà irreprensibile e con gioia “davanti alla sua gloria”, colui che ci ha redenti con il suo sangue e ci ha istruiti con la propria vita “vedrà il frutto del tormento interiore, e ne sarà saziato.” Isaia 53:11. — Education, 309 (1903).UG 159.6

    Arpe e corone date ai santi

    Ho visto un grandissimo numero di angeli portare dalla città magnifiche corone, una corona per ogni santo e con il nome scritto. Gli angeli presentavano queste corone a Cristo e Cristo con la sua mano destra le metteva sulle teste dei santi. — Early Writings, 288 (1858).UG 159.7

    Sul mare di vetro i 144.000 formavano un quadrato perfetto. Alcuni indossavano corone brillantissime, altri meno brillanti. Alcune corone erano piene di stelle, altre ne avevano poche ma ognuno era perfettamente contento di quello che aveva. — Early Writings, 16, 17 (1851).UG 159.8

    La corona della vita sarà brillante oppure opaca, risplenderà di stelle o di poche gemme, in base a come abbiamo agito. — The S.D.A. Bible Commentary 6:1105 (1895).UG 160.1

    In cielo nessuna corona sarà priva di stelle. Se entri troverai qualcuno che vi è entrato grazie a te. — The Signs of the Times, 6 giugno 1892.UG 160.2

    Prima di entrare nella città di Dio, il Salvatore consegnerà agli eletti gli emblemi della vittoria e le insegne della regalità. Le schiere saliranno, formando un quadrato con al centro il loro Re che si ergerà maestoso al di sopra dei santi e degli angeli.UG 160.3

    Egli volgerà il suo sguardo verso di loro con un'espressione di indicibile amore... Il Cristo, con la sua mano destra porrà la corona della gloria sulla fronte dei vincitori.UG 160.4

    In ogni mano verrà posta la palma della vittoria e un'arpa scintillante. Poi, alcuni angeli daranno la nota e ogni mano toccherà abilmente le corde dell'arpa ricavandone una musica dolce e melodiosa. Ogni cuore esulterà e ogni voce esprimerà lode e ringraziamento.UG 160.5

    Gli eletti giungeranno alla santa città. Il Cristo spalancherà le porte adornate di perle e le nazioni rimaste fedeli alla verità entreranno. — The Great Controversy, 645, 646 (1911).UG 160.6

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents