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Nei Luoghi Celesti - Contents
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    Amabilità nell’afflizione, 23 settembre

    Egli ci consola in ogni nostra afflizione affinché, per mezzo della consolazione con mi noi stessi siamo da Dio consolati, possiamo consolare coloro che si trovano in qualsiasi afflizione. 1 Corinzi 1:4LC 281.1

    Coloro che hanno sopportato le più grandi sofferenze sono spesso quelli che portano grande conforto agli altri, diffondendo la luce del sole dovunque essi vadano. Queste persone che sono state purificate e addolcite nelle loro afflizioni, non hanno mai perso la fiducia in Dio quando sopravvenne la prova, anzi, si unirono ancor più strettamente al loro Protettore. Loro sono la prova vivente della tenera cura di Dio; Egli ci corregge dei nostri falli per il nostro bene. Cristo è la luce del mondo; in Lui non ci sono tenebre, ma una preziosa luce, e noi dobbiamo vivere in quella luce. Respingiamo quindi la tristezza e rallegriamoci sempre nel Signore.LC 281.2

    Address at Goguac Lake, leaflet, 1878, p. 26LC 281.3

    Dedicare il nostro prezioso tempo al lutto, a causa delle speranze perdute, indulgendo in un dolore inutile che avvolge la cerchia famigliare, è egoismo. Dovremmo essere allegri, se non altro per il beneficio di coloro la cui felicità dipende spesso da noi... È nostro dovere fare il meglio in tutto ciò che facciamo, di coltivare l’abitudine a guardare il lato positivo delle cose. Aspettiamo con pazienza che la nuvola che è sopra di noi lasci spazio al benedetto sole tanto necessario per la vita...LC 281.4

    Cerchiamo di abbandonare il nostro l’Io e impariamo a coltivare l’allegria. Cerchiamo di illuminare la vita degli altri, perché così avremo meno voglia di lamentarci del nostro destino. Gli afflitti possono essere incoraggiati e speranzosi, perché hanno acquisito un amico in Gesù. Possiamo riversare a Lui tutti i nostri problemi e sofferenze. Nelle nostre riunioni non dobbiamo esprimere le nostre lamentele, né parlare delle cupe esperienze della nostra vita. Parliamo invece di Dio che si è manifestato in noi, nella natura, nel firmamento dei cieli, e in tutte le sagge disposizioni della Provvidenza. Cerchiamo di esplorare i raggi di sole che hanno illuminato il nostro cammino. Soffermiamoci sull’amore senza pari di Cristo, poiché in Lui è la nostra gioia di cui abbiamo tanto bisogno. Egli è la luce della nostra vita. Ibıd LC 281.5

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