Loading...
Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

Servizio cristiano

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "".
  • Weighted Relevancy
  • Content Sequence
  • Relevancy
  • Earliest First
  • Latest First
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Un messaggio tempestivo

    Non potrò mai raccomandare abbastanza energicamente a tutti i nostri membri di chiesa, a tutti i veri missionari, a tutti i credenti nel messaggio del terzo angelo, a tutti coloro che trattengono il loro piè per non violare il sabato, di riflettere sul messaggio del capitolo 58 di Isaia. L'opera di beneficenza raccomandata in questo capitolo è quella che Dio vuole che sia compiuta dal suo popolo in questo tempo. Si tratta di un'opera da Dio stesso prescritta. Noi non siamo lasciati nel dubbio per quel che riguarda il luogo cui il messaggio si riferisce e il tempo del suo adempimento, in quanto si legge: “I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine; tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese”. Versetto 12. Il memoriale di Dio, il sabato, settimo giorno, il segno della sua opera nella creazione del mondo, è stato sostituito dall'uomo del peccato. Il popolo di Dio ha un'opera particolare da compiere: riparare la breccia aperta nella legge di Dio, e più si avvicina la fine, più urgente diventa tale opera. Tutti coloro che amano Dio, dimostreranno di avere il suo segno osservando i suoi comandamenti. Per questo la vera opera medico-missionaria si collega in modo inseparabile con l'osservanza dei comandamenti di Dio, fra i quali è specialmente menzionato il sabato, poiché esso è il grande memoriale dell'opera creatrice di Dio. La sua osservanza è collegata con l'opera di restaurazione dell'immagine di Dio nella creatura. Questo è il ministero che il popolo di Dio deve svolgere nella nostra epoca. Questo ministero, se fedelmente assolto, recherà grandi benedizioni alla chiesa. — Testimonies for the Church 6:265, 266 (1900).SC 116.1

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents