Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

La Voce Nel Linguaggio E Nel Canto

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "".
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Capitolo 65 - Il Canto di Cristo

    Cristo da bambino era già un vincitore contro la tentazione - Quando Gesù era un bambino, era tentato a peccare come lo sono tutti i bambini; tuttavia Egli non cedette mai alla tentazione. Col passare degli anni, le tentazioni si ripetevano, ma i canti che sua madre gli aveva insegnato gli venivano in mente e Lui elevava la sua voce in lode a Dio, e prima che i suoi compagni si rendessero conto si univano a Lui nel canto. Dio vuole che noi usiamo ogni mezzo possibile, che il cielo ci ha provvisto per resistere al nemico. - Manuscript 65, 1901VLC 302.1

    Canti di fede e santa allegria - Durante la sua vita terrena Gesù affrontava la tentazione con un canto. Spesso si dicevano parole mordaci e offensive, o quando l’atmosfera che lo circondava era cupa a causa della malinconia, il disgusto, la sfiducia o il timore oppressivo, si udiva il suo canto di fede e allegria. - Ed 166VLC 302.2

    La comunione con il cielo mediante il canto - Cristo si è fatto povero per insegnarci a camminare con Dio nella nostra vita quotidiana. Egli ha preso la natura umana per simpatizzare con tutti i cuori. Fu capace di simpatizzare con tutti. Ha lavorato per sostenere la famiglia nelle loro necessità, era abituato alla stanchezza, ma non ha mai mostrato impazienza. Nonostante le preoccupazioni terrene, Egli trovava sempre il tempo per le cose celesti. Spesso comunicava col cielo cantando gli inni. Molte volte gli abitanti di Nazareth ascoltavano la Sua voce elevarsi in preghiera e ringraziamento a Dio; e i suoi vicini che si lamentavano a causa della stanchezza, erano rallegrati e confortati dalla dolce melodia che usciva dalle sue labbra. - The Review and Herald, October 24, 1899VLC 302.3

    Salutava il giorno con i suoi canti - All’alba, Gesù spesso andava in qualche posto solitario per meditare, studiare le Scritture o pregare. Dava il benvenuto alla luce del giorno cantando. Rallegrava le ore di lavoro con canti di ringraziamento e trasmetteva gioia a coloro che erano stanchi e scoraggiati. - The Ministry of Healing, 52VLC 303.1

    Il profumo del suo canto era come incenso - Spesso esprimeva la Sua gioia con il canto di Salmi o d’inni sacri. Gli abitanti di Nazareth lo udivano mentre innalzava a Dio espressioni di lode e di ringraziamento. Mediante il canto Egli restava in comunione con il cielo e quando i Suoi compagni si lamentavano per la stanchezza del lavoro li confortava intonando dolci melodie. Sembrava che i Suoi canti allontanassero i demoni, e come incenso riempissero di profumo il luogo in cui si trovava. La mente degli uditori era trasportata da questo esilio terreno fino alla loro patria in cielo. - DA 73, 74VLC 303.2

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents