Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

La Verità Sugli Angeli

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "".
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Due angeli visitano Lot

    Verso il tramonto due stranieri si avvicinarono alla porta della città. In apparenza, sembravano due semplici viandanti che volevano fermarsi per la notte. Nessuno riconobbe in loro i potenti messaggeri del giudizio divino: L’incurante folla di gaudenti non suppose minimamente che il trattamento che avrebbe riservato loro, quella stessa notte, avrebbe rappresentato l’apice delle colpe che avevano condannato la superba città. Solo un uomo si mostrò gentile e premuroso, invitandoli nella propria casa. Lot pur non avendoli riconosciuti, era abituato a essere cortese e educato: faceva parte della sua fede, degli insegnamenti che aveva imparato da Abramo. PP 158VA 62.3

    Gli angeli rivelarono a Lot lo scopo della loro missione dicendo: “Oggi, noi distruggeremo questo luogo, perché il grido contro i suoi abitanti è grande nel cospetto dell’Eterno”. (Genesi 19:13) Gli stranieri che Lot aveva cercato di difendere promisero a loro volta di proteggerlo e di salvare tutti i membri della sua famiglia che avessero voluto fuggire da quella città corrotta. Allora Lot uscì per avvisare i suoi figli ripetendo loro le parole degli angeli:VA 62.4

    “Levatevi, uscite da questo luogo, perché l’Eterno sta per distruggere la città”.
    Genesi 19: 14
    VA 63.1

    Ma a quelle parole essi si misero a ridere, considerandolo un burlone e un superstizioso. Lot tornò a casa e raccontò ai suoi ospiti del suo fallimento. Allora gli angeli dissero:VA 63.2

    “Alzati, prendi tua moglie e le tue figlie che si trovano qui, perché tu non perisca nel castigo di questa città”.
    Genesi 19:15
    VA 63.3

    Ma Lot non partì subito. Profondamente triste e in preda al dubbio, egli attese. Gli angeli di Dio sapevano che così sarebbero morti tutti tra le rovine di Sodoma. Allora lo presero per mano, insieme a sua moglie e alle figlie, e lo condussero fuori città. Gli angeli li lasciarono lì per tornare a Sodoma, dove dovevano compiere la loro opera di distruzione, mentre un altro Essere si avvicinò a Lot… VA 63.4

    Il Principe del cielo era al suo fianco, eppure egli implorava di avere salva la vita come se Dio, che aveva dimostrato tanto interesse e amore per lui, non volesse più proteggerlo. Avrebbe dovuto fidarsi completamente del messaggero divino, ponendo le sue decisioni e la sua vita nelle mani del Signore, senza dubitare minimamente. Ma come tanti altri, cercò di fare da sé…. VA 63.5

    Ancora una volta fu ripetuto il solenne ordine di affrettarsi, perché la tempesta di fuoco non avrebbe tardato ancora per molto. Ma tra i fuggitivi qualcuno (la moglie di Lot) si fermò per contemplare la città ormai condannata e per questo divenne un monumento del giudizio divino. PP 158-161VA 63.6

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents