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Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 (Vecchio Testamento)

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    Capitolo 2

    11 - La fede trionfa sull’affetto naturale CBVT7A 153.2

    Poi Elkanah ritornò a casa sua a Ramah, e il fanciullo rimase a servire l'Eterno alla presenza del sacerdote Eli. CBVT7A 153.3

    Non appena il piccolo Samuele crebbe abbastanza da essere separato dalla madre, essa onorò il suo solenne voto. Anna amava teneramente il suo bambino con tutto l’affetto del cuore di una madre. Giorno dopo giorno il suo amore verso il bambino aumentava, mentre osservava come si sviluppavano le sue facoltà e ascoltava il suo chiacchierio infantile. Egli era il suo unico figlio, il dono speciale del cielo ma, questo dono che lei aveva ricevuto era come un tesoro consacrato a Dio, e lei non avrebbe trattenuto ciò che apparteneva a Dio. La fede rafforzò il cuore della madre, e lei non cedette alle richieste degli affetti naturali. (ST, Oct. 27, 1881)CBVT7A 153.4

    Il potere decisivo della madre nella propria casa CBVT7A 153.5

    Io vorrei che ogni madre possa rendersi conto di quanto grandi siano i suoi doveri e le sue responsabilità, e quanto grande sarà la ricompensa della loro fedeltà. L’influenza quotidiana della madre sui suoi figli li preparerà per la vita eterna o per la morte eterna. Essa esercita in casa sua un potere più decisivo di quello del pastore sul pulpito o anche del re sul trono. (ST Nov. 3, 1881)CBVT7A 153.6

    12 - Negligenza criminale di Eli CBVT7A 154.1

    Ora i figli di Eli erano uomini depravati; non tenevano in alcun conto il Signore.CBVT7A 154.2

    La condotta di Eli, la sua peccaminosa indulgenza come padre e la sua criminale negligenza come sacerdote di Dio, presenta un notevole e penoso contrasto con la fermezza e l’abnegazione della fedele Anna. Eli era a conoscenza della volontà divina. Sapeva quali caratteri Dio poteva accettare e ciò che Lui condannava. Tuttavia, tollerò che i suoi figli crescessero coltivando passioni sfrenate, appetiti perversi e comportamenti corrotti. Eli istruì i suoi figli nella legge di Dio, e diede loro un buon esempio con la sua vita, ma questo non fu sufficiente. Dio richiedeva da lui, in qualità di padre e sacerdote, che li rimproverasse affinché non facessero la loro volontà perversa, ma purtroppo non riuscì ad adempiere questo compito. (ST, Nov. 10, 1881).CBVT7A 154.3

    Ammonimento per i genitori che seguono l’esempio di Eli CBVT7A 154.4

    Se i genitori che seguono l’esempio negligente di Eli potessero vedere il risultato dell’educazione che stanno dando ai loro figli, sentirebbero che la maledizione che cadde su di lui, sicuramente cadrà su di loro. Il peccato di ribellione contro l’autorità dei genitori è alla base stessa della miseria e della criminalità nel mondo di oggi. (ST, Nov. 10, 1881)CBVT7A 154.5

    Molti giovani diventano increduli CBVT7A 154.6

    Insegnate ai giovani per precetto e con l’esempio il rispetto per Dio e per la Sua Parola. Molti dei nostri giovani stanno diventando increduli di cuore a causa della mancanza di consacrazione dei loro genitori. (ST Nov. 24, 1881).CBVT7A 154.7

    I genitori e la salvezza delle anime CBVT7A 155.1

    I genitori cristiani che desiderano lavorare per il Signore, devono iniziare questo compito già con i piccoli nella loro casa. Se essi manifestano tatto, saggezza e timore di Dio nella guida dei propri figli, allora a questi genitori si possono affidare maggiori responsabilità. I veri sforzi cristiani, prima devono iniziare in casa per poi includere campi più vasti. Un’anima salvata nel cerchio famigliare o nel vicinato, porterà onore al nome di Cristo, ed essa brillerà come brillano le gemme sulla corona, come se quest’anima fosse stata scoperta in Cina o in India. (ST Nov.10, 1881)CBVT7A 155.2

    Il dovere del ministro CBVT7A 155.3

    Tutti i genitori dovrebbero sforzarsi di fare delle proprie famiglie dei modelli nel fare buone opere, perfette dimore cristiane. Ma in modo speciale questo è il dovere di coloro che amministrano le cose sacre e dai quali la gente si aspetta istruzione e guida. I ministri di Cristo devono essere esempi per il gregge. Colui che non è in grado di dirigere saggiamente la propria casa, non è qualificato per guidare la chiesa di Dio. (ST Nov. 10, 1881)CBVT7A 155.4

    I ministri e i loro figli CBVT7A 155.5

    Per quanto grandi siano i mali dell’infedeltà dei genitori in qualsiasi circostanza, sono dieci volte più grandi se questa infedeltà esiste nelle famiglie di coloro che rappresentano Cristo e istruiscono la gente. I Ministri del Vangelo che non riescono a controllare le proprie famiglie, con il loro esempio sviano gli altri. Sanciscono la crescita del male invece di reprimerlo. Molti che si considerano eccellenti giudici di ciò che dovrebbero essere e fare i figli degli altri, non vedono i difetti dei propri figli. Una tale mancanza di saggezza divina in coloro che professano di insegnare la Parola di Dio, realizza un male indicibile, tende a cancellare dalla mente delle persone la distinzione tra giusto e sbagliato tra purezza e vizio. (ST Nov. 24, 1881).CBVT7A 155.6

    Le conseguenze dell’infedeltà dei genitori (cap. 3:11-14) CBVT7A 156.1

    La storia di Eli è un terribile esempio delle conseguenze dell’infedeltà dei genitori. Per la sua negligenza al dovere, i suoi figli divennero un laccio per il loro prossimo e un’offesa a Dio; persero non solo la vita presente ma anche quella futura. Il loro cattivo esempio distrusse centinaia di persone, e l’influenza di queste centinaia corruppe i costumi di migliaia. Questo caso dovrebbe essere un monito per tutti i genitori. Mentre alcuni sono troppo severi, Eli invece era all’estremo opposto; compiacque i suoi figli trascinandoli alla rovina, trascurò i loro difetti già nella loro infanzia, e furono scusati ai giorni della loro gioventù. Gli ordini dei genitori furono disubbiditi, e il padre non impose loro l’ubbidienza. I figli si resero conto che non c’era disciplina e approfittarono di questa opportunità. Con l’avanzare dell’età persero tutto il rispetto verso il debole padre. Continuarono a vivere nel peccato senza ritegno, Eli li rimproverava ma le sue parole cadevano senza essere ascoltate. Ogni giorno gravi peccati e crimini disgustosi erano commessi da loro, finché il Signore stesso decise di condannare i trasgressori della Sua legge.CBVT7A 156.2

    Abbiamo visto i risultati della bontà sbagliata di Eli — la morte del padre indulgente, la rovina e la morte dei suoi empi figli, e la distruzione di migliaia in Israele. Il Signore stesso decretò che non si facesse nessuna espiazione mediante sacrifici o offerte per i peccati dei figli di Eli. Quanto grande, quanto deplorevole fu la loro caduta: uomini sui quali pesavano responsabilità sacre furono proscritti, banditi dalla misericordia, da un Dio santo e giusto. CBVT7A 156.3

    Tale è la terribile raccolta della semina quando i genitori trascurano le loro responsabilità ricevute da Dio, quando permettono a Satana di seminare il campo, che essi stessi avrebbero dovuto seminare con diligenza la preziosa semenza della virtù, della verità e della giustizia. Quando un genitore è negligente nei suoi doveri, le conseguenze si vedranno nel carattere dei figli. Se ambedue falliscono quanto grande sarà la loro responsabilità davanti a Dio! Come potranno sfuggire al castigo di coloro che distruggono le anime dei propri figli? (RH Aug. 30, 1881)CBVT7A 156.4

    12-17 — Il servizio simbolico l’anello di congiunzione CBVT7A 157.1

    Or i figli di Eli erano uomini perversi; non conoscevano l'Eterno. Ed ecco come si comportavano questi sacerdoti con il popolo: quando qualcuno offriva un sacrificio, il servo del sacerdote veniva, mentre la carne cuoceva, con in mano un forchettone a tre punte, e lo ficcava nella pentola o nel paiolo o nel calderone o nella pignatta, e tutto ciò che il forchettone tirava su, il sacerdote lo teneva per sé. Così facevano con tutti gl'Israeliti che andavano a Sciloh. Anche prima che avessero fatto bruciare il grasso, il servo del sacerdote veniva e diceva a colui che faceva il sacrificio: «Dammi della carne da arrostire per il sacerdote, perché egli non accetterà da te carne cotta, ma cruda». E se l'uomo gli diceva: «Si faccia prima fumare il grasso, poi prenderai quanto vorrai», egli rispondeva: «No, me la devi dare ora; altrimenti la prenderò per forza”. Perciò il peccato dei due giovani era molto grande davanti all'Eterno, perché essi disprezzavano le offerte fatte all'Eterno. CBVT7A 157.2

    I servizi simbolici erano il vincolo che univa Dio a Israele. Le offerte sacrificali avevano il proposito di prefigurare il sacrificio di Cristo, preservando nei cuori della gente una fede incrollabile nel Redentore futuro. Pertanto, affinché il Signore potesse accettare i loro sacrifici, e continuare a dimorare in mezzo a loro, e il popolo potesse avere una corretta conoscenza del piano di salvezza, e una giusta comprensione del loro dovere, era di massima importanza che in tutte le persone relazionate al santuario ci fosse santità di cuore e purezza di vita, rispetto per Dio e una stretta obbedienza alle sue richieste. (ST Dec. 1, 1881).CBVT7A 157.3

    17 - I peccati dei sacerdoti permisero agli altri di fare sacrifici per conto proprio CBVT7A 157.4

    ‘Il peccato dunque di quei giovani era grande oltremodo agli occhi dell’Eterno, perché la gente sprezzava le offerte fatte all’Eterno’.CBVT7A 157.5

    Quando gli israeliti videro il comportamento corrotto dei sacerdoti, pensarono che era più sicuro che le loro famiglie non avrebbero più partecipato al culto. Per questa ragione, molti, essendo confusi e non volendo partecipare agli abomini praticati nel Santuario, abbandonarono Shiloh, e decisero di offrire i sacrifici per conto loro, credendo che questo sarebbe stato pienamente accettato da Dio. (ST Dic. 1, 1881).CBVT7A 157.6

    26 - Un luogo per la gioventù consacrata CBVT7A 158.1

    Intanto il fanciullo Samuele cresceva in statura e nel favore dell'Eterno e degli uomini.CBVT7A 158.2

    Il Signore dà a tutti un’opportunità in questa vita per sviluppare il carattere. Tutti possono occupare il posto designato da Dio nel gran piano divino. Il Signore accettò Samuele sin dalla sua infanzia, perché il suo cuore era puro, e aveva rispetto per Dio. Fu dato a Dio come un’offerta consacrata, e il Signore fece di lui — sin dalla sua fanciullezza - un canale di Luce. Una vita consacrata come quella di Samuele è di grande valore agli occhi di Dio. Se i giovani di oggi volessero consacrare se stessi come fece Samuele, il Signore li accetterà e li userà nella Sua opera. Della loro vita potrebbero dire insieme al Salmista: O Dio, Tu m’hai ammaestrato dalla mia fanciullezza, ed io fino ad ora, ho annunziato le Tue meraviglie. (Salmo 71:17) (MS 51, 1900)CBVT7A 158.3

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