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Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 (Vecchio Testamento)

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    Capitolo 3:1

    Jethro presceltoCBVT7A 54.4

    Jethro fu prescelto tra gli infedeli per rivelare al mondo di allora i princìpi del cielo. Il Signore ha sempre avuto degli adoratori e ha dato abbondanti prove che questi fedeli operai sono stati indicati e inviati dal cielo. (Letter 190, 1905)CBVT7A 54.5

    Mosè trasferito a una scuola privataCBVT7A 54.6

    Il Signore trasferì Mosè dai palazzi di lusso, dove ogni suo desiderio era soddisfatto, ad una scuola personale, individuale. Lì il Signore poteva comunicare con Mosè e insegnarli come affrontare le difficoltà e le prove, e come difendersi dai pericoli nel deserto. (YI Dec. 13, 1900).CBVT7A 54.7

    2-5 - Il pruno ardente, una realtàCBVT7A 54.8

    L’intelletto più perspicace è sconcertato nell’interpretare la manifestazione divina riguardo al pruno ardente.CBVT7A 54.9

    Questo fatto non era né un sogno né una visione; era una realtà viva, qualcosa che Mosè vide con i suoi occhi. Udì la voce di Dio che lo chiamava in mezzo al roveto ardente, si coprì il viso perché si rese conto di trovarsi in Sua presenza. Dio stava conversando con l’umanità. Mosè non poté mai descrivere l’impressione avuta sulla sua mente per lo spettacolo che vide e per il suono della voce che gli parlava; e questa impressione non fu mai dimenticata. Il cielo si avvicinò moltissimo quando con timore reverenziale Mosè ascoltò le parole di Dio: “Io sono il Dio di tuo padre, Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Che meravigliosa condiscendenza di Dio nel lasciare il trono celeste per manifestarsi a Mosè e parlare con lui faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico. (Ibid., Dec. 20, 1900)CBVT7A 55.1

    1 - Dio vede il futuro come noi vediamo il presenteCBVT7A 55.2

    «IO SONO», significa una presenza eterna; il passato, il presente e il futuro sono uguali per Dio. Egli vede gli eventi più remoti sia della storia del passato, che quelli del lontano futuro, con una visione così chiara come noi vediamo quello che succede giornalmente. Noi non possiamo sapere cosa c’è davanti a noi, e se lo sapessimo, tutto questo non contribuirebbe al nostro benessere eterno. Dio ci dà l’opportunità di esercitare la fede e la fiducia nel grande «IO SONO». (Letter 119, 1895)CBVT7A 55.3

    20 — Le piaghe, un segno del potere sovrano di DioCBVT7A 55.4

    Quando i figli d’Israele erano schiavi in Egitto, Dio si rivelò come un Dio al di sopra di ogni autorità e di ogni grandezza umana. I segni e i miracoli che fece in favore del Suo popolo, dimostrano il suo potere sulla natura, sopra i grandi e tra coloro che adoravano la natura, ma che ignoravano il potere di Colui che ha creato la natura. Dio vagliò l’orgoglioso paese di Egitto, così come vaglierà la terra negli ultimi giorni. (RH July 10, 1900)CBVT7A 55.5

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