Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 (Vecchio Testamento)

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "".
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Capitolo 16

    7-13 - Cristo formò il carattere di Davide CBVT7A 183.4

    Ma l'Eterno disse a Samuele: «Non badare al suo aspetto né all'altezza della sua statura, poiché io l'ho rifiutato, perché l'Eterno non vede come vede l'uomo; l'uomo infatti guarda all'apparenza, ma l'Eterno guarda al cuore». Allora Isai chiamò Abinadab e lo fece passare davanti a Samuele; ma Samuele disse: «L'Eterno non si è scelto neppure questo”. Poi Isai fece passare Shammah, ma Samuele disse: «L'Eterno non si è scelto neppure questo”. Isai fece così passare sette dei suoi figli davanti a Samuele; ma Samuele disse ad Isai: «L'Eterno non ha scelto nessuno di questi». Poi Samuele disse ad Isai: «Sono tutti qui i tuoi figli?». Egli rispose: «Rimane ancora il più giovane che ora si trova a pascolare le pecore”. Samuele disse ad Isai: «Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che sia giunto qui”. Allora egli lo mandò a prendere. Or Davide era rossiccio, con begli occhi e un bell'aspetto. E l'Eterno disse a Samuele: «Levati, ungilo, perché è lui”. Allora Samuele prese il corno dell'olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli; da quel giorno in poi lo Spirito dell'Eterno investì Davide. Poi Samuele si levò e andò a Ramah. CBVT7A 183.5

    Quando il Signore chiamò Davide a lasciare il gregge di suo padre per ungerlo re d’Israele, vide in lui una persona alla quale poteva impartire il suo Spirito. Davide era sensibile all’influsso dello Spirito Santo, e il Signore nella su provvidenza lo preparò per il suo servizio, conformandolo per terminare i suoi propositi. Cristo fu il Maestro e l’Architetto del suo carattere. (MS 163, 1902)CBVT7A 183.6

    11,12 - Dio sceglie Davide per la Sua opera CBVT7A 184.1

    Poi Samuele disse ad Isai: «Sono tutti qui i tuoi figli?». Egli rispose: «Rimane ancora il più giovane che ora si trova a pascolare le pecore”. Samuele disse ad Isai: «Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che sia giunto qui”. Allora egli lo mandò a prendere. Or Davide era rossiccio, con begli occhi e un bell'aspetto. E l'Eterno disse a Samuele: «Levati, ungilo, perché è lui”. CBVT7A 184.2

    A sei miglia a sud di Gerusalemme, ‘la città del grande Re’, si trova Betlemme dove Davide nacque più di mille anni prima che il bambino Gesù fosse cullato in una mangiatoia, e adorato dai Magi venuti dall’Oriente. Secoli prima dell’avvento del Salvatore del mondo, nella freschezza della sua gioventù, Davide aveva vegliato sui suoi greggi sui pascoli di Betlemme. Egli era un semplice pastorello e cantava le canzoni che lui stesso componeva, e la dolce melodia della sua arpa accompagnava la sua voce fresca e giovane. Il Signore scelse Davide e condusse la sua vita in modo d’avere l’opportunità di educare la sua voce e sviluppare il suo talento per la musica e la poesia. Nella sua vita solitaria di pastore, il Signore lo stava preparando per l’opera che si proponeva d’affidargli negli anni futuri. (ST 8 giugno 1888)CBVT7A 184.3

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents