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Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 (Vecchio Testamento)

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    Capitolo 3: 6

    Dio ci guida quando facciamo la Sua volontàCBVT7A 323.4

    In tutti i tuoi passi pensa a luied egli appianerà i tuoi sentieri. (Proverbi 3:6) CBVT7A 323.5

    Dio non ha forse detto che darà il Suo Spirito a coloro che glielo chiedono? Forse questo Spirito non è una guida reale e vera? Alcuni sembrano timorosi di affidarsi a ciò che dice il Signore, pensando che sarebbe una presunzione. Essi pregano il Signore affinché li guidi, ma nello stesso tempo, hanno paura di accettare la Parola che ha dato, e a credere ciò che ci insegna. Finché ci presentiamo umilmente davanti al nostro Padre celeste con uno spirito docile e col desiderio e l’ansia di imparare, perché dobbiamo dubitare del compimento delle Sue promesse? Neppure per un momento dovete disonorarlo dubitando di Lui. Quando cercate di conoscere la Sua volontà, la vostra parte nella collaborazione con Dio è quella di credere che vi guiderà e vi benedirà nel compimento della sua volontà. Forse dovremmo diffidare di noi stessi per non fraintendere i Suoi insegnamenti, ma fate anche di questo oggetto di preghiera, dobbiamo avere fiducia in Lui, confidate in Lui completamente affinché lo Spirito Santo possa guidarvi nell’interpretare correttamente i Suoi piani e l’opera della Sua provvidenza. (Letter 35, 1893)CBVT7A 323.6

    Fu Cristo che guidò gli Israeliti attraverso il deserto. Ed è Cristo che sta guidando il Suo popolo oggi, mostrando loro dove e come lavorare. (Letter 335 del 1904)CBVT7A 324.1

    13, 14 - Il significato della conoscenza permanente CBVT7A 324.2

    La vera sapienza è un tesoro duraturo come lo è l’eternità. Molti uomini del mondo, cosiddetti saggi, sono tali, solo nella propria autostima. Contenti dell’acquisizione della sapienza mondana, non sono mai entrati nel giardino di Dio per conoscere i tesori della conoscenza descritti nella Sua Santa Parola. Supponendo di essere saggi, invece sono ignoranti riguardo alla saggezza che tutti dovrebbero avere per ottenere la vita eterna. Gli empi nutrono un disprezzo per il Libro di Dio, ma se studiato e obbedito li renderebbe davvero saggi. Per loro la Bibbia è un mistero impenetrabile, le profonde verità contenute nel Vecchio e nel Nuovo testamento gli sono oscure, perché non discernono spiritualmente le cose spirituali. Hanno bisogno di imparare che il timore di Dio è il principio della saggezza, e che senza questa saggezza la loro conoscenza ha poco valore.CBVT7A 324.3

    Coloro che si sforzano di ottenere una conoscenza scientifica, ma che non hanno imparato la lezione che: Il timore di Dio è il principio della saggezza, agiscono invano e senza speranze, dubitando e mettendo in discussione la realtà di ogni cosa. Essi possono acquisire un’educazione in campo scientifico, ma fintantoché non conosceranno né le Scritture, né Dio, non possiederanno la vera saggezza. L’illetterato, se conosce Dio e Gesù Cristo, ha una saggezza più duratura dell’uomo più istruito, che si crede saggio ma disprezza le istruzioni di Dio. (MS 33, 1911)CBVT7A 324.4

    17 — La consacrazione verso Dio migliora la salute e dà gioia CBVT7A 324.5

    Riferendosi alla saggezza il saggio dice che: Le sue vie sono vie dilettevoli, e tutti i suoi sentieri sono pace. Molti hanno l’impressione che la consacrazione a Dio sia pregiudizievole per la salute e per la felicità nelle relazioni interpersonali. Ma coloro che camminano sul sentiero della saggezza e della santità, scoprono che “la pietà è utile a tutte le cose, avendo la promessa della vita presente e di quella futura”. Godono dei veri piaceri della vita, inoltre non sono turbati dai rimpianti, né la loro mente è ottenebrata o inorridita, come lo è molto spesso con i mondani quando si distraggono con qualche divertimento emozionante. CBVT7A 324.6

    La pietà non è in contrasto con le leggi della salute, anzi è in armonia con essa. Se gli uomini fossero stati sempre obbedienti alla legge dei dieci comandamenti, se nella loro vita avessero praticato i princìpi di questi dieci precetti, non ci sarebbero tutte queste malattie che pervadono il mondo... Colui che ha la mente tranquilla e soddisfatta in Dio, è sulla giusta strada verso una buona salute. (ST Oct. 23, 1884)CBVT7A 325.1

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