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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    Chi sceglierete?

    Da che parte stiamo? Mentre il mondo ha rigettato Cristo, il cielo lo ha accolto. L’uomo, l’essere umano limitato, ha rigettato il Principe della vita; Dio, il nostro Governante sovrano, lo ha accolto nei cieli. Il Padre lo ha esaltato. E mentre l’uomo lo ha incoronato con una corona di spine, Dio lo ha incoronato con una corona regale. Noi dobbiamo avere dei pensieri puri senza pregiudizio. Vogliamo che quest’uomo, Gesù Cristo, governi su di noi o preferiamo Barabba? La morte di Cristo causa l’ira dei giudizi di Dio su coloro che rifiutano la sua misericordia. Questa è l’ira dell’Agnello. Invece la morte di Cristo è speranza e vita eterna per tutti quelli che lo accolgono e credono in Lui.TMGI 111.6

    In tutta sicurezza Dio chiama il mondo in giudizio per vendicare la morte del Suo Unigenito Figlio, Colui che fu giudicato nel tribunale di Pilato e di Erode. Ora, Egli è presso il tribunale celeste dove intercede per le persone che lo rifiutarono. Che cosa dunque dobbiamo scegliere, il marchio del mondo, o decideremo d’essere il popolo di Dio, un popolo messo da parte e particolare? Vogliamo scegliere “Così dice il Signore” o “Così dice l’uomo”?TMGI 112.1

    Il potere papale, l’uomo del peccato, decise che la Chiesa Cattolica Romana cambiasse la legge di Dio. Invece del settimo giorno essi hanno “battezzato” e presentato al mondo un figlio del papato, il primo giorno della settimana, per essere osservato come sacro giorno di riposo. Il mondo protestante ha preferito accettare questo “figlio del papato”, lo ha cullato, e gli ha tributato l’onore che Dio ha posto sul settimo giorno.TMGI 112.2

    Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come il SIGNORE, il mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nel paese nel quale vi accingete a entrare per prenderne possesso. Le osserverete dunque e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente! Qual è, infatti, la grande nazione alla quale la divinità sia così vicina come è vicino a noi il SIGNORE, il nostro Dio, ogni volta che lo invochiamo? Qual è la grande nazione che abbia leggi e prescrizioni giuste come è tutta questa legge che io vi espongo oggi? Soltanto, bada bene a te stesso e guardati dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno viste, ed esse non ti escano dal cuore finché duri la tua vita. Anzi, falle sapere ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli. Ricordati del giorno che comparisti davanti al SIGNORE, al tuo Dio, in Oreb, quando il SIGNORE mi disse: Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perché essi imparino a temermi tutto il tempo che vivranno sulla terra e le insegnino ai loro figli. Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; e il monte era tutto in fiamme, che si innalzavano fino al cielo; vi erano tenebre, nuvole e oscurità. E dal fuoco il SIGNORE vi parlò; voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste nessuna figura; non udiste che una voce. Egli vi annunziò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti, e li scrisse su due tavole di pietra.TMGI 112.3

    Deuteronomio 4:5-13TMGI 112.4

    Ascolta, Israele: Il SIGNORE, il nostro Dio, è l ', unico SIGNORE. Tu amerai dunque il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l ', anima tua e con tutte le tue forze. Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai sulla fronte in mezzo agli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte della tua città.TMGI 113.1

    Deuteronomio 6:4-9TMGI 113.2

    Infatti tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio. Il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Il SIGNORE si è affezionato a voi e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, anzi siete meno numerosi di ogni altro popolo, ma perché il SIGNORE vi ama: il SIGNORE vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha liberati dalla casa di schiavitù, dalla mano del faraone, re d ',Egitto, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri. Riconosci dunque che il SIGNORE, il tuo Dio, è Dio: il Dio fedele, che mantiene il suo patto e la sua bontà fino alla millesima generazione verso quelli che lo amano e osservano i suoi comandamenti, ma a quelli che lo odiano rende immediatamente ciò che si meritano, e li distrugge; non rinvia, ma rende immediatamente a chi lo odia ciò che si merita. Osserva dunque i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in pratica.TMGI 113.3

    Deuteronomio 7:6-11TMGI 113.4

    Leggete con cura tutto il capitolo sette del libro del Deuteronomio e meditate la Parola del Signore.TMGI 113.5

    Dopo aver letto la storia del peccato di Adamo e della sua caduta volete forse rifiutare ancora un semplice “Così dice il Signore”? Adamo è caduto, perché ha messo da parte le parole del Signore e ha ascoltato quelle di Satana. Vale la pena d’essere disubbidienti? A causa della trasgressione Adamo ha perso l’Eden. A causa della trasgressione dei comandamenti di Dio l’uomo perderà il cielo e un’eternità di beatitudine. Queste non sono favole oziose, ma la verità. Vi chiedo ancora una volta: da quale parte volete stare?TMGI 113.6

    Se l ', Eterno è Dio, seguitelo; se poi lo è Baal, seguite lui.TMGI 113.7

    1 Re 18:21TMGI 113.8

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