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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    Istruzioni ai discepoli

    Ci sono degli argomenti riguardo alle Testimonianze, che sono scritte non per il mondo in generale, ma per i figli di Dio, e non è opportuno divulgarle come istruzioni, avvertimenti, rimproveri a carattere pubblico. Il Redentore del mondo, l’Inviato di Dio, il più grande Maestro che i figli degli uomini hanno poco conosciuto, ha presentato alcun temi d’insegnamento, non per il mondo, ma solo per i suoi discepoli. Benché Gesù insegnava alla moltitudine che si affollava dietro ai suoi passi, aveva una luce speciale da impartire soltanto ai suoi seguaci. Egli mandò i suoi discepoli a predicare, e quando ritornarono dal loro primo viaggio missionario, raccontarono varie esperienze riguardo al successo avuto nella predicazione dell’Evangelo del regno di Dio, Lui disse:TMGI 36.2

    Venite ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco.TMGI 36.3

    Marco 6:31TMGI 36.4

    In un luogo appartato, Gesù diede ai suoi discepoli le istruzioni, i consigli, gli avvertimenti e le parole di pazienza e correzione. Egli vedeva la necessità di questi consigli per il loro metodo di lavoro, ma questi insegnamenti non erano da “condividere” con la gente promiscua, perché le Sue parole erano destinate solo ai suoi discepoli. In diverse occasioni quando il Signore realizzò dei miracoli di guarigione, incaricò le persone che aveva beneficiato di non raccontare a nessuno quello che aveva fatto per loro. Essi dovevano rispettare i suoi ordini rendendosi conto che Cristo non gli chiedeva di restare in silenzio per una ragione banale, ma Egli aveva un motivo che giustificava il suo ordine, e in nessun modo dovevano ignorare la volontà espressa. Per loro doveva essere sufficiente sapere che lui desiderava che serbassero il segreto e che aveva delle buone ragioni per formulare la sua richiesta. Il Signore sapeva che guarendo gli ammalati, ridando la vista ai ciechi, purificando i lebbrosi, metteva in pericolo la sua stessa vita, poiché i sacerdoti e i governanti non volevano riconoscere le evidenze che lui dava sulla sua divina missione, loro avrebbero frainteso, e avrebbero mosso accuse contro Gesù. È vero che Gesù ha fatto molti miracoli apertamente, tuttavia, in alcuni casi chiese a chi era stato benedetto di non dire a nessuno quello che aveva fatto per lui.TMGI 36.5

    Quando si levarono i pregiudizi, quando si accarezzò l’invidia e la gelosia, e veniva spiato ad ogni passo, allora Gesù abbandonò le città, e andò in cerca di coloro che lo avrebbero ascoltato e avrebbero apprezzato la verità che venne a far conoscere.TMGI 37.1

    Il Signore ha ritenuto necessario dichiarare molte cose solo ai discepoli e non alle moltitudini. Egli ha rivelato solo a loro il motivo dell’odio manifestato verso di lui dagli scribi, dai farisei e dai sacerdoti, egli parlò della sua sofferenza, del tradimento e la morte, ma non spiegò al mondo questi temi con tanta chiarezza. Gesù aveva avvertimenti da dare ai suoi seguaci, e gli rivelò i dolorosi avvenimenti che sarebbero accaduti affinché fossero prevenuti. Diede loro preziose istruzioni, che furono comprese solo dopo la Sua morte, risurrezione e ascensione. Quando lo Spirito Santo discese su di loro, essi ricordarono tutte le cose dette da Gesù.TMGI 37.2

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