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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    L’organizzazione di Dio

    Agli operai del Signore consiglio di studiare il capitolo sesto del libro d’Isaia, e i primi due capitoli del libro di Ezechiele. Per il profeta, la ruota all’interno di un’altra ruota, le apparizioni degli esseri viventi collegati tra loro, sembravano una cosa intricata e inspiegabile, (Ezechiele 1: 16-18) ma la mano dell’Infinita saggezza si vede tra le ruote, e l’ordine perfetto è il risultato della sua opera. Ogni ruota lavorava in perfetta armonia con l’altra. Mi è stato mostrato che gli strumenti umani cercano d’avere troppo potere e troppo controllo sull’opera. Essi abbandonano il Signore, il Potente Operaio, i Suoi metodi e i suoi piani, e non si fidano di Lui riguardo all’avanzamento dell’opera. Nessuno deve pensare che sia in grado di gestire queste cose che appartengono al grande “IO SONO”.TMGI 167.6

    Dio nella sua provvidenza sta preparando una via, affinché l’opera sia realizzata da agenti umani. Che ogni uomo occupi il suo posto di dovere, e che ognuno esegua il proprio compito, ricordandosi che Dio è il suo istruttore.TMGI 167.7

    Nell’assedio di Gerico il Signore era il generale dell’esercito di Israele. Egli fece un piano per la battaglia, e chiamò le forze celesti e quelle umane per partecipare nell’opera, ma nessuna mano umana toccò le mura di Gerico.TMGI 167.8

    Dio dispose le cose in tal modo che l’uomo non poteva prendersi il merito della vittoria. Solo Dio merita di essere glorificato. La stessa cosa concerne l’opera nella quale siamo impegnati oggi. La gloria non deve essere data agli agenti umani, perché solo Iddio deve essere magnificato. Studiate con attenzione il terzo capitolo di Ezechiele per imparare a dipendere completamente da Dio. Tuttavia, dobbiamo sempre tenere a mente che il Signore Iddio ha bisogno d’ogni agente umano che sostenga la Verità e creda nella Sua giustizia. Come collaboratori di Cristo, dobbiamo guardare sempre alla croce del Calvario, proclamando al mondo: TMGI 168.1

    Ecco l ', Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!(Giovanni 1:29)TMGI 168.2

    Noi dobbiamo annunciare il messaggio del terzo angelo con le nostre voci umane, perché esso possa spargersi con potenza e gloria. Quando gli uomini tralasciano di dipendere dagli uomini, quando fanno di Dio la loro forza, si manifesterà una vicendevole fiducia.TMGI 168.3

    Cristo soffiò sui suoi discepoli e disse: Ricevete lo Spirito Santo. (Giovanni 20: 22) Gesù Cristo oggi è rappresentato dallo Spirito Santo in ogni Sua vigna sparsa nel mondo. Egli darà l’ispirazione del Suo Spirito a coloro che hanno un animo contrito. Dobbiamo dipendere sempre più dall’efficienza dello Spirito Santo, e non da quella umana. Mi dispiace dire, che alcuni non hanno dato prova d’aver imparato le lezioni di mansuetudine e umiltà alla scuola di Cristo. Essi non dimorano in Lui, non hanno alcuna relazione vitale con Gesù. Loro non sono guidati dalla saggezza di Cristo, impartita dal suo Santo Spirito. Allora, io vi chiedo, come possiamo considerare questi uomini dei giudici infallibili? Essi possono occupare dei posti di responsabilità, ma nonostante ciò vivono separati da Cristo, perciò non hanno la mente di Cristo, e non imparano giornalmente da Lui. Eppure, in alcuni casi i loro giudizi sono attendibili, e i loro consigli sono considerati come sapienza di Dio.TMGI 168.4

    Quando gli agenti umani scelgono di fare la volontà di Dio, e si conformano al carattere di Cristo, Gesù agirà attraverso i loro organi e le loro facoltà. Così, essi metteranno da parte l’orgoglio egoista, ogni manifestazione di superiorità, ogni esigenza arbitraria, e manifesteranno l’umiltà e la mansuetudine di Cristo. In questo modo loro non agiscono più da se stessi perché è Cristo che agisce in loro. Comprendono le preziose parole della preghiera del Salvatore:TMGI 168.5

    ...io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell ', unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato Me.TMGI 168.6

    Giovanni 17:23TMGI 168.7

    Dio desidera che ogni individuo dipenda di meno da ciò che è limitato, che dipenda meno dagli uomini. Abbiamo dei consiglieri che manifestano di non avere una conoscenza della grazia di Cristo e non comprendono la Verità come è in Gesù. Coloro che stanno collaborando con Dio hanno un’opinione umile di se stessi. Non sono presuntuosi, non sono autosufficienti e non si esaltano. Sono longanimi, gentili, pieni di misericordia e buoni frutti. L’ambizione umana occupa una posizione subordinata in loro. La giustizia di Cristo, li precede e la gloria del Signore è la loro retroguardia.TMGI 168.8

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