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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    Gli uomini devono essere dei consiglieri e non despoti

    Spera nel SIGNORE! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; sì, spera nel SIGNORE!TMGI 362.1

    Salmo 27:14TMGI 362.2

    Ognuno di noi speri nel Signore, e Lui ci insegnerà come lavorare. Ci rivelerà l’opera che siamo meglio adatti a realizzare. Questo non condurrà gli uomini ad agire con uno spirito indipendente, e a promulgare nuove teorie. In questi ultimi tempi in cui Satana sta cercando di annullare la legge di Dio attraverso l’esaltazione della falsa scienza, abbiamo bisogno di fare molta attenzione a tutto ciò che tende a diminuire la nostra fede e a disperdere le nostre forze. Come collaboratori del Signore, dovremmo essere in armonia con la Verità, e con i nostri fratelli. Dovremmo consigliarci e collaborare.TMGI 362.3

    Anche in mezzo ai più grandi inganni degli ultimi giorni, quando si realizzeranno miracoli ammaliatori davanti agli occhi degli uomini in favore di teorie sataniche, è nostro privilegio nasconderci in Cristo Gesù. E’ possibile cercare e ottenere salvezza. E in questo tempo straordinariamente pericoloso dobbiamo imparare a restare soli, con la nostra fede basata non nella parola dell’uomo, ma nelle sicure promesse di Dio. Tutti gli operai di Dio devono avere uno spirito di unità e armonia. Il Signore ha benedetto alcuni in modo speciale con un’esperienza che li ha preparati ad essere dei saggi consiglieri.TMGI 362.4

    Nella diversità delle nostre vocazioni, ci deve essere una dipendenza reciproca. Riguardo a questo Pietro ci scrive:TMGI 362.5

    Così anche voi, giovani, siate sottomessi agli anziani. E tutti rivestitevi di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili.TMGI 362.6

    1 Pietro 5:5TMGI 362.7

    Ma questo non autorizza nessuno ad assumere il compito di ordinare arbitrariamente ai suoi fratelli di agire come egli crede conveniente, senza tener conto delle convinzioni personali che essi hanno riguardo al loro dovere. Gli operai scelti da Dio non devono credere che ad ogni passo devono aspettare di chiedere ai loro superiori se devono fare quello o quell’altro. Dal momento che essi cooperano con i fratelli nella conduzione dell’opera, devono guardare costantemente al Dio d’Israele per ricevere un orientamento individuale.TMGI 362.8

    A volte qualcuno cui è stato conferito un posto di responsabilità come dirigente, concepisce l’idea che è in una posizione di suprema autorità, e che tutti i suoi fratelli, prima di fare qualsiasi mossa devono prima andare da lui per chiedere il permesso di fare quello che credono si debba fare. Questa persona si trova in una posizione pericolosa, perché ha perso di vista il compito del vero dirigente del popolo di Dio. Invece di agire come un saggio consigliere, assume le prerogative di un esigente sovrano. Dio è disonorato ogni volta che si esibisce una simile autorità ed esaltazione. Nessun uomo confidando nella propria forza deve innalzarsi, o pensare e giudicare qualcun altro che Dio sta usando nella sua opera. Nessuno deve stabilire regole e regolamenti umani per governare arbitrariamente i suoi collaboratori che hanno un’esperienza viva nella Verità.TMGI 362.9

    Dio chiede a coloro, che hanno esercitato indebita autorità, che ritirino la loro mano dominante sui loro operai. Ogni persona cui sono state affidate delle sacre responsabilità, cerchi di comprendere il proprio dovere di fronte a Dio e di svolgerlo fedelmente e con umiltà. Nessuno deve considerarsi un padrone che può esercitare il suo potere dominante sui suoi fratelli. I principi della Parola “si” devono insegnare e praticare.TMGI 363.1

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