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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    Prologo storico

    Come sottolineato nella prefazione di questa terza edizione, il libro Testimonianze per i Ministri è stato preparato per i Ministri della chiesa ed è composto da materiale proveniente da diverse fonti, soprattutto dagli articoli di Ellen. G. White che sono apparsi nella Review and Herald e opuscoli recanti le testimonianze alla chiesa di Battle Creek e ad alcuni dirigenti dell’opera.TMGI 7.1

    La maggior parte del contenuto di questo volume è stato scritto negli anni 1890 — 1898, con altro materiale precedente o successivo a quegli anni pubblicato col proposito di aumentare certi consigli della penna ispirata. Il capitolo uno, La Chiesa di Cristo ci assicura la tenera considerazione con cui Dio tratta la sua chiesa, e contiene le Sue chiare promesse per il trionfo della stessa. A questi seguono avvertimenti e consigli diretti a ministri e amministratori.TMGI 7.2

    Il decennio iniziato nell’anno 1890, fu un periodo interessante, eppure in qualche modo angosciante, un periodo carico di esperienze per gli Avventisti del 7° Giorno. La chiesa stava crescendo con rapidità grazie ai suoi operai introdotti nei nuovi paesi. Si fondarono istituzioni sia negli Stati Uniti come anche nel resto del mondo. L’organizzazione originale, definita durante la prima sessione della Conferenza Generale nel 1863 risultava già inadeguata. Gli istituti di vecchia data si stavano sviluppando rapidamente e divennero popolari sia per gli Avventisti sia per il resto del mondo. Questa crescita non mancava di pericoli, dal liberalismo da una parte, fino all’unificazione e alla centralizzazione dall’altra. Poi, durante tutto questo periodo ricevemmo l’influenza e sperimentammo le conseguenze del congresso della Conferenza Generale tenutosi in Minneapolis, Minnesota nel 1888, dove alcune questioni dottrinali sono state discusse a lungo con un sentimento accalorante. Un certo numero di uomini, identificati in una fazione o nell’altra, permisero che le loro decisioni ricevessero l’influenza non solo degli argomenti dottrinali presentati, ma degli atteggiamenti che si manifestarono in questa occasione verso i consigli dello Spirito di Profezia.TMGI 7.3

    In alcuni casi questi atteggiamenti non erano “dei migliori”. A quel tempo, Ellen G. White era in Australia, dove lavorava nell’organizzazione dell’opera in questa terra e nella costruzione di un collegio e un sanatorio.TMGI 7.4

    Questo volume è intitolato Testimonianze per i Ministri. Non è dedicato essenzialmente a dare istruzioni riguardo a come dovrebbe essere condotta l’opera di ministero come è il caso di “Gli Operai dellEvangelo”. Questo volume contiene dei messaggi necessari per ammonire, per avvisare, per rimproverare e infine per dare dei consigli ai Ministri della chiesa, con speciale attenzione ai pericoli che accecano gli uomini che occupano dei posti di responsabilità. Alcuni rimproveriTMGI 7.5

    sono particolarmente severi, ma il Signore ha promesso che nella sua disciplina “rimprovera, riprende e castiga; ma lo fa unicamente per poter restaurare”. (Testimonianze per i Ministri, pagina 23)TMGI 8.1

    I rimproveri e i consigli diretti ai ministri dell’opera e specialmente agli amministratori, non sono stati pubblicati inizialmente da Ellen G. White, ma dal presidente della Conferenza Generale, e più tardi dal Comitato Direttivo della Conferenza Generale. La maggior parte dei messaggi, originariamente erano diretti al presidente della Conferenza Generale, O. A. Olsen e ai suoi collaboratori nell’opera amministrativa, in particolare a Battle Creek. Egli, insieme alla sua commissione diede questi messaggi alla stampa, affinché i loro colleghi ministri e amministratori potessero trarre il beneficio da questi rimproveri e consigli nonché incoraggiarli.TMGI 8.2

    Un ripasso di fatti storici significativiTMGI 8.3

    Come abbiamo già presentato poc’anzi, alcune situazioni prodotte nel corso della storia della nostra chiesa, che costituiscono la base dei messaggi scritti dalla Sorella White nella decade iniziata nel 1890, scopriamo certi fatti che ci consentono di comprendere meglio questi messaggi. Torniamo però indietro nella storia per vedere alcuni importanti sviluppi.TMGI 8.4

    Sin dall’inizio, gli Avventisti osservatori del sabato, sono stati caratterizzati dalla voglia di capire la volontà di Dio e di camminare nella Sua via. Nella loro esperienza riguardo all’avvento, già nella metà della decade iniziata nell’anno 1840, essi avevano osservato le chiese protestanti importanti, con i loro credo ben definito, nonostante questo esse si separarono dalle grandi verità insegnate nella Parola di Dio. Molti di questi membri furono cancellati dai registri di queste chiese a causa della speranza dell’Avvento, una speranza che nasce dalla Scrittura. Essi avevano visto i loro ex fratelli assumere un atteggiamento di grande opposizione verso tutti quelli che sostenevano e diffondevano le verità della Bibbia. Questa situazione li ha portati a manifestare timore verso il formalismo e l’organizzazione della chiesa. Ma dal momento che la strada per la proclamazione del messaggio del terzo angelo fu aperta, sorse la necessità di un’organizzazione, e nel gennaio del 1850, Ellen G. White ricevette la rivelazione che gli avventisti osservatori del sabato dovevano compiere la loro opera con ordine, “perché tutto ciò che vi è nel cielo funziona in perfetto ordine”. (Manoscritto n. 11 - 1850)TMGI 8.5

    Durante la decade che inizia con l’anno 1850 furono fatti seri sforzi per l’organizzazione della chiesa. Questi sforzi culminarono nell’anno 1860 con la scelta del nome: Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno, e nel 1861 col piano di organizzare delle chiese e delle Associazioni. Più tardi, nel 1863, le associazioni si riunirono per formare la Conferenza Generale.TMGI 8.6

    Furono intrapresi dei minuziosi provvedimenti al fine di evitare la formulazione di un credo, perché sembrò conveniente che la chiesa non si fermasse a una lista di credenze, e che fosse libera di seguire le direttive divine, così come si manifestava per mezzo dello studio della Parola di Dio e le rivelazioni dello Spirito di Profezia.TMGI 9.1

    Uno straordinario messaggio che ripete i provvedimenti di Dio concernenti l’ordine nella chiesa appare nel capitolo 1° di questo libro: dal paragrafo - Organizzazione e sviluppo - sino al paragrafo — Quello che Dio ha fatto.TMGI 9.2

    In quel periodo nel 1863, durante la Conferenza Generale, fu scelta una giunta costituita da tre uomini. A quel tempo l’organizzazione era formata da alcune associazioni e una casa editrice situata a Battle Creek - Michigan. In campo evangelistico, i pastori della Chiesa Avventista iniziarono ad avere un successo sempre più grande. Il loro lavoro consisteva essenzialmente nel predicare le dottrine distinte del messaggio evangelico, compreso il sabato, lo stato dei morti, il secondo avvento e il santuario. Molti di loro furono coinvolti in discussioni e dibattiti riguardo alla legge di Dio e altre verità Bibliche vitali. Senza rendersene conto, in molti di loro che prendevano parte a tali discussioni, si sviluppò impercettibilmente un sentimento di autosufficienza, di sicurezza, di autodipendenza e aggressività. A tempo debito, questo tratto di carattere produsse frutti nocivi.TMGI 9.3

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