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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    Come comportarsi con chi sbaglia

    Il nostro Salvatore ha detto:TMGI 264.1

    Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare. Guai al mondo a causa degli scandali! perché è necessario che avvengano degli scandali; ma guai all’uomo per cui lo scandalo avviene! Se la tua mano o il tuo piede ti fanno cadere in peccato, tagliali e gettali via da te; meglio è per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno. Se il tuo occhio ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; meglio è per te entrare nella vita con un occhio solo, che aver due occhi ed essere gettato nella geenna del fuoco. Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli. Poiché il Figlio dell’uomo è venuto a salvare ciò che era perduto. Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e una di queste si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti per andare in cerca di quella smarrita? E se gli riesce di ritrovarla, in verità vi dico che egli si rallegra più per questa che per le novantanove che non si erano smarrite. Così il Padre vostro che è nei cieli vuole che neppure uno di questi piccoli perisca.TMGI 264.2

    Matteo 18:6-14TMGI 264.3

    Io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori a ravvedimento.TMGI 264.4

    Luca 5:32; Marco 2:17TMGI 264.5

    Coloro che sono, infatti, collaboratori di Dio, lavoreranno insieme a Cristo Gesù. Ci sono molte anime incomprese, inasprite, piene d’angoscia e in agonia, pecore smarrite ed erranti. La loro mente è così ottenebrata che non gli permette di trovare Dio, è così disperata che l’incredulità si è impossessata di essa. Tuttavia essi hanno un intenso desiderio di perdono e di pace. E aprendo questo quadro, ci si pone una domanda: non esistono dei cristiani che potrebbero portare a quelle persone un po’ di sollievo? A questa domanda il Signore risponde:TMGI 264.6

    “Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore. Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di prima; altrimenti verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi”.TMGI 264.7

    Apocalisse 2:4,5TMGI 264.8

    Un freddo fariseismo si è impossessato dei cuori di molti che prima professavano Cristo, ed ora il loro amore è morto.TMGI 264.9

    Sii vigilanteTMGI 264.10

    All’angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai fama di vivere ma sei morto. Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio.TMGI 265.1

    Apocalisse 3:1-3TMGI 265.2

    Ecco, il problema è risolto! Le persone qui descritte hanno avuto la luce che le avrebbe indotte a realizzare delle opere completamente differenti, e se solo l’avessero seguita, avrebbero potuto fortificare le cose che languivano e che stavano per morire. La luce brillava nei loro cuori, mentre Gesù parlava alle loro anime: “I vostri peccati vi saranno perdonati”, dovevano mantenerla viva e aiutare chi era nel bisogno.TMGI 265.3

    Il lavoro che dobbiamo fare è chiaramente specificato:TMGI 265.4

    Ricordati dunque come hai ricevuto e ascoltato la parola, continua a serbarla e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò a sorprenderti.TMGI 265.5

    Apocalisse 3:3TMGI 265.6

    Molti hanno ascoltato e accolto le Parole di Vita e sono stati fortemente commossi dalla Verità, tuttavia hanno permesso che le loro anime diventassero fredde e si oscurasse la loro fede a causa della propria giustizia, della presunzione, dell’orgoglio di possedere una conoscenza della Verità, ma che tralasciano di praticare. La Verità che non viene messa in pratica perde il suo potere. Il cuore è chiuso alla sua divina influenza, e quelli che potrebbero essere dei collaboratori di Cristo, sono diventati inattivi, e le anime che avrebbero potuto essere aiutate da loro, cadono nello scoraggiamento e nelle fitte tenebre della disperazione.TMGI 265.7

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