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Testimonianze Per I Ministri E Per Gli Operai Del Vangelo

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    Un ministro frivolo

    Che cosa può fare un pastore senza Cristo? Sinceramente nulla! Poi, se un uomo è frivolo, o spiritoso, non è preparato per svolgere il compito che il Signore gli ha assegnato. Senza di me - dice Gesù - non potete far nulla (Giovanni 15:5). Le parole impertinenti che escono dalle sue labbra, gli aneddoti insignificanti, le parole espresse per creare una risata, sono condannati dalla Parola di Dio e sono totalmente fuori luogo nel sacro pulpito.TMGI 114.5

    Fratelli, voglio dirvi con chiarezza questo: fintanto che i nostri ministri non saranno convertiti, le chiese saranno malaticce e morenti. Solo la potenza di Dio può cambiare il cuore dell’uomo e riempirlo con l’amore di Gesù Cristo. La Sua potenza può correggere e dominare le passioni e santificare gli affetti. Tutti quelli che devono ministrare la chiesa, devono umiliare i loro cuori orgogliosi, sottomettere la loro volontà alla volontà di Dio, e rifugiarsi con Cristo in Dio.TMGI 114.6

    Qual è lo scopo del ministero? È quello di mischiare la comicità con la religiosità? Il luogo per tali esibizioni è il teatro. Se Cristo ci istruisce nel nostro intimo, se la Verità con la sua potenza santificatrice entra nel santuario interiore dell’anima, non ci saranno uomini frivoli, né uomini acidi, contorti o imbronciati per insegnare le preziose lezioni di Cristo alle anime morenti.TMGI 115.1

    I nostri ministri hanno bisogno d’una trasformazione del carattere. Devono sentire che, se le loro opere non sono fatte con lo Spirito di Dio, e sono lasciate alla mercé dei loro sforzi imperfetti, sono i più miserabili di tutti gli uomini. Cristo accompagnerà ogni ministro, anche se questi non può raggiungere la perfezione del carattere, ma sta cercando ardentemente di diventare simile a Cristo. Tale ministro dovrà pregare. Egli piangerà tra il portico e l’altare, chiedendo in angoscia la presenza del Signore, altrimenti, lui non potrà presentarsi davanti al popolo, mentre tutto il cielo l’osserva, e con la penna l’angelo prende nota delle sue parole, del suo comportamento e del suo spirito.TMGI 115.2

    Magari gli uomini temessero il Signore! Magari amassero Dio! Oh! Se i messaggeri di Dio sentissero il peso delle anime perdute. Allora sarebbero dei veri predicatori, e il potere di Dio darebbe vita alle loro anime e i loro cuori arderebbero col fuoco dell’amore divino. La loro debolezza si trasformerebbe in forza, perché diverrebbero fautori della Parola. Udirebbero la voce di Gesù che dice:TMGI 115.3

    Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell ', età presente.TMGI 115.4

    Matteo 28:20TMGI 115.5

    Gesù sarebbe il loro maestro, e le loro parole sarebbero vive e potenti, più taglienti di una spada a doppio taglio che discerne i pensieri e le intenzioni del cuore. Nella stessa proporzione in cui l’oratore apprezza la presenza divina, onora il potere di Dio e confida in Lui, egli è riconosciuto come collaboratore di Dio. Precisamente in questa proporzione, il ministro diventa potente per mezzo di Dio.TMGI 115.6

    Colui che cerca la salvezza delle anime, necessita di un potere elevato, una crescita costante nella conoscenza di Dio e della Verità. Se il pastore pronuncia parole tratte dagli oracoli viventi di Dio, se lui crede nella cooperazione di Cristo, lo aspetta e ne dipende, se abbassa l’ego e esalta il Redentore del mondo, allora le sue parole raggiungeranno i cuori dei suoi ascoltatori, e la sua opera porterà le credenziali divine. Lo Spirito Santo diventerà l’agente divino per convincere di peccato.TMGI 115.7

    Lo Spirito Santo presenta all’oratore i benefici del sacrificio compiuto sulla croce, e quando la Verità è posta davanti alle anime presenti, Cristo le conquista e opera per trasformare la loro natura. Egli è pronto ad aiutarci nelle nostre debolezze, a insegnare, a guidare, a ispirarci idee d’origine celeste.TMGI 115.8

    Quanto poco possono fare gli uomini nell’opera di salvare le anime, tuttavia, quanto possono fare per mezzo di Cristo se sono imbevuti del Suo Spirito! Un maestro umano non è in grado di leggere nei cuori dei suoi ascoltatori, ma Gesù dispensa la Sua grazia a ogni anima che ne necessita. Egli comprende le capacità dell’uomo, la sua debolezza e la sua forza. Mentre il Signore lavora nei cuori umani, il ministro invece può essere per le anime che ascoltano le sue parole, un sapore di morte a morte, allontanandoli da Cristo. Invece, se egli è consacrato e devoto, diffida di se stesso e guarda a Gesù, può diventare un sapore di vita a vita per le anime che sono già sotto il potere convincente dello Spirito Santo, e nei cui cuori il Signore sta preparando la strada per i messaggi che egli ha dato all’agente umano. In questo modo il cuore dell’incredulo è toccato e risponde al messaggio di Verità dicendo: “Noi siamo collaboratori di Dio”. Le convinzioni che sono radicate nel cuore e l’illuminazione dell’intelletto data dall’esposizione della Parola, agiscono in perfetta armonia. La Verità portata nella mente ha il potere di risvegliare le energie dormienti dell’anima. Lo Spirito di Dio operando nel cuore, collabora con l’opera di Dio per mezzo dei Suoi strumenti umani. Quando i ministri avvertono la necessità di una riforma totale in se stessi, quando sentono che devono raggiungere una norma più elevata, la loro influenza sulle chiese sarà edificante e pura.TMGI 116.1

    Special Testimonies to Ministers and Workers (serie A, n.1, 1890), pagine 1-15. I peccati segreti devono essere vintiTMGI 116.2

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