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I tesori delle testimionianze 2

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    Capitolo 12: L’unità cristiana

    “Ora, fratelli, io vi esorto per il nome del nostro Signore Gesù Cristo ad avere tutti un medesimo parlare, e a non avere divisioni fra voi, ma a stare perfettamente uniti in una medesima mente e in un medesimo sentire”. 1 Corinzi 1:10.TT2 51.1

    L’unione è forza, mentre la divisione è debolezza. Quando coloro che credono nella verità presente sono uniti, esercitano un’efficace ascendente. Satana lo comprende benissimo e mai più di ora egli è stato deciso a rendere inefficiente la verità divina suscitando amarezze e dissensi in seno al popolo del Signore.TT2 51.2

    Il mondo è contro di noi; le chiese popolari sono contro di noi, e ben presto anche le leggi del paese saranno contro di noi. Per i figli di Dio, la necessità di essere uniti non è stata mai così imperiosa come oggi. Dio ci ha affidato le speciali verità per questo tempo, perché noi le comunichiamo al mondo. L’ultimo messaggio della misericordia viene divulgato ora, e noi abbiamo a che fare con uomini e donne che vanno verso il giudizio. Come dovremmo perciò essere attenti in ogni nostra parola, in ogni nostra azione per attenerci fedelmente al nostro Modello affinché il nostro esempio possa condurre gli uomini a Cristo! Con quale cura dovremmo sforzarci di presentare la verità agli altri perché ne vedano la semplicità, la bellezza e siano indotti ad accettarla! Se i nostri caratteri testimoniano del suo potere santificante, saremo una costante luce per gli altri, delle lettere viventi conosciute e lette da tutti gli uomini. Noi non possiamo permetterci di dar modo a Satana di provocare la disunione, la discordia, la contesa.TT2 51.3

    Che l’unione e l’amore regnassero fra i discepoli fu il tema dell’ultima preghiera del nostro Signore per loro, poco prima della sua crocifissione. Pur avendo dinanzi a sé la visione dell’agonia sulla croce, la sua sollecitudine non fu per la propria persona, ma per coloro che Egli lasciava perché portassero avanti la sua opera sulla terra. Li aspettavano le più ardue prove, ma Gesù vide che il loro maggior pericolo sarebbe derivato da uno spirito di rancore e di disunione. Perciò Egli pregò:TT2 51.4

    “Santificali nella verità: la tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anch’io ho mandato loro nel mondo. E per loro io santifico me stesso, affinché anch’essi siano santificati in verità. Io non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato”. Giovanni 17:17-21.TT2 51.5

    Questa preghiera di Gesù abbraccia tutti i suoi seguaci sino alla fine dei tempi. Il nostro Salvatore previde le prove e i pericoli del suo popolo; Egli non ignora i dissensi e le divisioni che sconvolgono e indeboliscono la sua chiesa. Ci considera con più vivo interesse e con più tenera compassione di quanto possa fare un genitore terreno nei confronti di un figlio recalcitrante e tormentato. Egli ci raccomanda di imparare da lui e fa appello alla nostra fiducia, invitandoci ad aprirgli il nostro animo per ricevere il suo amore. Egli si è impegnato a essere il nostro aiuto.TT2 52.1

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