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I tesori delle testimionianze 3

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    Una vita santa

    Non è solo con la predicazione della verità e con la distribuzione di opuscoli che dobbiamo testimoniare di Dio. Ricordiamoci che una vita cristiana è il più potente argomento che possa essere addotto in favore del cristianesimo e che un carattere cristiano di poco valore provoca nel mondo, un danno maggiore di quello provocato da un carattere mondano. Tutti i libri che sono stati scritti non possono sostituire l’esempio di una vita santa. Gli uomini crederanno, infatti, non tanto quello che dice il predicatore quando quello che la chiesa vive. Troppo spesso l’influenza di una predicazione è stata neutralizzata dal’esempio di coloro che pur si dicono sostenitori della verità.TT3 185.1

    Dio si prefigge di glorificare se stesso nel suo popolo davanti al mondo e chiede che coloro che portano il suo nome lo rappresentino nel pensiero, nel linguaggio e nel’azione. I loro pensieri debbono essere puri e le loro parole nobili, edificanti, capaci di avvicinare al Salvatore coloro che li circondano. La religione deve essere manifestata in tutto quello che fanno e che dicono. Ogni loro operazione d’affari deve dare un segno della presenza di Dio.TT3 185.2

    Il peccato è odioso. Esso ha deturpato la bellezza morale di un grande numero di angeli. Penetrato nel mondo, esso ha pressoché cancellato l’immagine morale di Dio nell’uomo. Dio, però, nel suo grande amore ha provveduto a un mezzo grazie al quale l’uomo può riassumere la posizione dalla quale è decaduto. Cristo si è messo alla testa del’umanità per formare in noi un carattere perfetto. Coloro che lo accettano sono rigenerati.TT3 185.3

    Il Salvatore vide l’umanità, a fronte di un grande aumento della potenza del male, posseduta dal principe della potestà del’aria. Vide anche, però, che una potenza superiore avrebbe affrontato Satana e lo avrebbe vinto. Gesù disse: “Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo”. Giovanni 12:35. Egli vide che se gli uomini avessero creduto in lui, la potenza di Dio li avrebbe sostenuti contro le schiere degli angeli decaduti, il cui nome è “legione”. Cristo si consolò col pensiero che grazie al suo sacrificio meraviglioso, il principe di questo mondo sarebbe stato cacciato fuori. Uomini e donne sarebbero stati posti là, dove per grazia di Dio, avrebbero potuto riconquistare ciò che avevano perduto.TT3 185.4

    Chiunque potrebbe vivere la vita che Cristo ha vissuto in questo mondo. L’unica condizione sarebbe quella di rivestire la sua potenza e seguire le sue indicazioni. Gli uomini, nella loro lotta contro Satana, potrebbero ricevere tutto l’aiuto che Egli ha ricevuto e vincere ogni sfida in colui che li ha amati e ha dato se stesso per loro.TT3 185.5

    La vita di quanti, pur dicendosi cristiani, non vivono la vita di Cristo, oltraggia la religione. Chiunque abbia il suo nome scritto nel registro della chiesa ha l’obbligo di rappresentare Cristo rivelando l’ornamento interiore di uno spirito benigno e pacifico. Essi debbono essere dei testimoni e far conoscere i vantaggi che derivano dal caminare e dal’operare secondo l’esempio di Cristo. La verità per questo tempo deve apparire in tutta la sua potenza nella vita di coloro che credono in essa e deve essere data al mondo. I credenti debbono rappresentare la sua potenza nobilitante e santificatrice nella loro vita.TT3 185.6

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