Larger font
Smaller font
Copy
Print
Contents

I tesori delle testimionianze 3

 - Contents
  • Results
  • Related
  • Featured
No results found for: "".
    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents

    Ospedali come centri missionari

    In molte località vi sono anime che non hanno mai udito il messaggio. Da ora innanzi l’opera medico-missionaria deve essere svolta con uno slancio senza precedenti. Essa è la porta attraverso la quale la verità può trovare accesso alle grandi città; perciò degli ospedali debbono essere stabiliti ovunque sia possibile.TT3 235.2

    L’opera ospedaliera è uno dei mezzi più efficaci per raggiungere ogni ceto sociale. I nostri ospedali sono la mano destra del Vangelo e aprono delle vie grazie alle quali l’umanità sofferente può essere avvicinata alla buona novella della guarigione che Cristo le offre. In questi ospedali i malati dovrebbero imparare ad avere fiducia nel grande Medico. Questi coronerà di successo i loro sforzi. Essi recupereranno la salute del corpo e dello spirito.TT3 235.3

    Cristo non è sceso personalmente in questo mondo per recarsi nelle nostre città e nei nostri villaggi a guarire gli ammalati; però ci ha affidato l’incarico di portare avanti l’opera medico-missionaria, da lui cominciata. In quest ’opera noi dobbiamo fare del nostro meglio. Si devono stabilire delle istituzioni dove i malati possano essere curati da medici e infermiere timorati di Dio che non fanno uso di medicamenti a base di droghe.TT3 235.4

    Mi è stato rivelato che non dobbiamo tardare a compiere l’opera da svolgere secondo la luce della riforma sanitaria. Per mezzo di tale riforma dobbiamo raggiungere le persone ovunque si trovino. Dalla luce speciale che ho ricevuto risulta che nei nostri ospedali molte persone accetterebbero la verità presente. In queste istituzioni, uomini e donne dovrebbero imparare ad avere cura dei propri corpi e allo stesso tempo diventare saldi nella fede. Si dovrebbero insegnar loro cosa significa mangiare la carne e bere il sangue del Figliolo di Dio. Cristo disse: “Le parole che vi ho dette sono spirito di vita”. Giovanni 6:63.TT3 235.5

    I nostri ospedali debbono essere delle scuole adatte al’insegnamento medico-missionario. In questi luoghi, le anime contaminate dal peccato potranno nutrirsi delle foglie del’albero della vita, e appropriarsi della pace, della speranza e della fede che Gesù offre loro.TT3 236.1

    L’opera del Signore dovrebbe progredire sempre. Non si dovrebbero trascurare le iniziative medico-missionarie. Io sono persuasa del fatto che mancano operai zelanti, devoti, intelligenti e capaci. In ogni grande città ci dovrebbe essere una rappresentazione della vera opera medico-missionaria. Molti dovrebbero chiedersi “Signore, cosa vuoi che io faccia?” Atti 9:6. Il proposito del Signore è che il suo metodo di guarire senza uso di droghe sia posto in risalto in ogni grande città mediante le nostre istituzioni mediche. Dio riveste di una santa dignità coloro che vanno lontano, sempre più lontano, in ogni luogo dove è possibile avere accesso. Satana cercherà di ostacolare tali iniziative ma la potenza divina accompagnerà tutti gli operai di cuore sincero. Guidati dalla mano del nostro Padre Celeste, essi andranno avanti sfruttando ogni opportunità per estendere l’opera di Dio.TT3 236.2

    Il Signore parla ai nostri medici missionari e dice loro: “Andate, lavorate oggi nella mia vigna per salvare le anime”. Dio ascolta le preghiere di tutti coloro che lo cercano veramente. Egli dispone di quella potenza di cui tutti abbiamo bisogno e riempie i cuori di amore, di gioia, di pace e di santità. Così il carattere si sviluppa del continuo. Noi non possiamo permetterci di lavorare in opposizione con Dio.TT3 236.3

    Vi sono dei medici che in seguito a un loro precedente rapporto con i nostri ospedali stimano conveniente sistemarsi nelle vicinanze di queste istituzioni senza tener conto del fatto che la loro opera potrebbe essere più utile altrove. I medici missionari possono esercitare un ’influenza elevatrice, affinatrice e santificatrice. I medici che non lo fanno, usano male le loro facoltà e svolgono un lavoro che Dio ripudia.TT3 236.4

    Larger font
    Smaller font
    Copy
    Print
    Contents