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Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 Nuovo Testamento

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    Capitolo 8:1

    1,2 —Il tabernacolo è l’esempio della chiesa cristiana - (Romani 12:4,5; 1 Corinzi 12:27)7ACB 385.1

    Vedi commento di EGW al cap. 1 Timoteo 2:57ACB 385.2

    Vedi commento di EGW al cap. Romani 8:26, 34; Ebrei 7:25; 9:247ACB 385.3

    Il tabernacolo ebraico era un modello della chiesa cristiana. La chiesa sulla terra è composta da coloro che sono fedeli e leali a Dio. Il vero tabernacolo è quello del quale il Redentore è il ministro. Dio, e non l’uomo, ha collocato questo tabernacolo sopra un piano molto elevato. Questo tabernacolo rappresenta il corpo di Cristo e da tutte le parti Egli raccoglie coloro che deve aiutare a comporlo. Un tabernacolo santo è composto da coloro che ricevono Cristo come loro personale Salvatore. Cristo è il ministro del vero tabernacolo, il sommo sacerdote è il ministro di tutti coloro che credono in Lui come loro personale Salvatore. (ST, Feb. 14, 1900)7ACB 385.4

    5 — Vedi commento di EGW al cap. 2 Corinzi 3:7-117ACB 385.5

    5-13 — Nuova alleanza fondata sulla misericordia — (cap. 10:16-18; 12:24; Geremia 31:31; Giovanni 1:12)7ACB 385.6

    Le benedizioni del nuovo patto si fondano unicamente sulla misericordia riguardo all’ingiustizia e il peccato. Il Signore precisa: A tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio…che abbandonano il male e scelgono il bene. Io sarò misericordioso verso le loro iniquità e i loro peccati e non mi ricorderò più delle loro iniquità. Tutti quelli che sono umili di cuore, confessando i loro peccati troveranno misericordia, grazia e garanzia. Dio, nel mostrare misericordia verso il peccatore ha cessato forse di essere giusto? Ha Egli disonorato la Sua santa legge? Ha Egli ignorato la violazione della Sua legge? La vita eterna è per tutti quelli che ubbidiscono alla legge di Dio. Le condizioni per ottenere la vita eterna oggi, sono le stesse di quelle dei tempi antichi. Sotto l’antico patto, ci sono stati molti reati gravi e audaci, di carattere presuntuoso, per i quali non vi era alcuna espiazione specificata dalla legge.7ACB 385.7

    Nella nuova alleanza, Cristo ha dato una nuova legge per i trasgressori, cioè a coloro che hanno accettato Gesù come loro personale Salvatore. A tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome. Misericordia e perdono sono la ricompensa di tutti quelli che vengono a Cristo, che confidano nei Suoi meriti e nel Suo perdono. Nel nuovo patto, noi siamo purificati dai peccati mediante il sangue di Cristo. (Letter 276, 1904)7ACB 386.1

    6 — Vedi commento di EGW al cap. 9: 11,127ACB 386.2

    6, 7 (cap. 7,22; 10:19,20; 13,20; Matteo 27:51, Luca 10:27,28; 2 Corinzi 3:6-9)7ACB 386.3

    Condizioni dell’alleanza di Dio7ACB 386.4

    Il popolo di Dio è giustificato attraverso il “patto nuovo”, attraverso la giustizia di Cristo. Un patto è un accordo mediante il quale entrambe le parti si uniscono per rispettare determinate condizioni. L’uomo ubbidisce in virtù del patto che ha accettato. Gli attributi di Dio sono impartiti all’uomo e gli consentono di esercitare misericordia e compassione. L’alleanza con Dio ci assicura riguardo al Suo carattere immutabile. Perché quelli che affermano di credere in Dio lo considerano mutevole, volubile e inaffidabile? Perché essi non agiscono secondo i dettami del cuore per glorificare Dio? Per noi non deve essere sufficiente avere semplicemente un’idea generale riguardo ai requisiti di Dio. Dobbiamo sapere quali sono le Sue esigenze e i nostri obblighi verso di Lui. I termini del patto di Dio sono: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso. Fate questo — ha detto Cristo — e vivrete. Queste sono le uniche condizioni per ricevere la vita eterna.7ACB 386.5

    La morte e la risurrezione di Cristo hanno completato la Sua alleanza. Prima di allora, essa era stata rivelata attraverso i tipi e le ombre, che indicavano la grande offerta del Redentore del mondo, con promessa di perdonare i peccati del mondo. Anticamente, i credenti sono stati salvati dallo stesso Salvatore come noi oggi con la differenza che allora il Signore era ancora dietro il velo. Essi hanno visto la misericordia di Dio per mezzo dei simboli.7ACB 386.6

    La promessa fatta ad Adamo ed Eva nell’Eden era il vangelo della razza caduta. La promessa fatta allora, prevedeva che il seme della donna dovesse schiacciare la testa del serpente e questi ferire il Suo calcagno. Il sacrificio di Cristo è il glorioso compimento di tutta l’economia ebraica. Il Sole della Giustizia è risorto. Cristo, nostra giustizia, oggi splende su di noi.7ACB 387.1

    Il Signore non nega a nessuno la salvezza. Egli ha chinato il Suo capo ed è morto per noi, quando la mano invisibile dell’Onnipotente squarciò la cortina in due e aprì una nuova via per l’uomo. Ora, per i meriti di Cristo, tutti possono avvicinarsi a Dio. E poiché il velo è stato squarciato in due, gli uomini ora possono accostarsi a Dio e da quel momento essi non devono più dipendere da un sacerdote o dai sacrifici cerimoniali. Dio ha dato a tutti la possibilità di venire a Lui per mezzo del Mediatore e Salvatore, Gesù Cristo.7ACB 387.2

    È la volontà di Dio concedere all’uomo le benedizioni. Egli ha previsto che ogni difficoltà possa essere superata, ogni desiderio appagato attraverso lo Spirito Santo. Il Signore ha pianificato ogni particolare, affinché l’uomo potesse perfezionare il proprio carattere. Egli vorrebbe che noi contemplassimo il Suo amore, le Sue promesse, dateci liberamente. Egli vuole che dipendiamo da Lui completamente con gratitudine e con gioia, nella giustizia di Cristo. E tutti quelli che vengono a Dio nel modo da Lui stabilito, Egli li ascolta liberamente. (MS 148, 1897)7ACB 387.3

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