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Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 Nuovo Testamento

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    Luca

    Capitolo 1:1-4

    Vedi commento di EGW al cap. Atti 1:1-57ACB 83.1

    5-17 - Una risposta alla preghiera7ACB 83.2

    Nel corso della sua vita coniugale, Zaccaria aveva pregato per un figlio. Lui e sua moglie erano ormai in età avanzata e ancora la loro preghiera era rimasta senza risposta, ma nessuno dei due si lamentava. Dio non si era dimenticato di loro. Al momento stabilito avrebbe risposto a quella supplica e col tempo Zaccaria la ricevette. Dopo essere entrato nel luogo santo, Zaccaria, mentre eseguiva il servizio con riverenza, gli apparve un angelo del Signore ritto a destra dell’altare dei profumi. Era Gabriele, il messaggero di Dio possente. (Luca 1: 12-1797ACB 83.3

    La risposta era venuta. Il Signore non aveva dimenticato la preghiera dei Suoi servi. La loro richiesta era stata scritta nel libro del cielo e la risposta sarebbe stata data al tempo debito. Guardando alle apparenze esteriori, Zaccaria ed Elisabetta avevano seppellito le loro speranze, ma il Signore non aveva dimenticato. Egli conosceva la loro delusione, e, perché il suo nome continuasse ad essere glorificato, nacque il loro figlio Quale tenerezza, quale gentilezza, quale amore e compassione provengono dal cuore dell’Iddio Infinito. Dio diede a Zaccaria come figlio una persona ordinaria, tuttavia era uno, che avrebbe avuto un alto incarico nell’opera, e da cui, la luce del cielo avrebbe sparso i suoi raggi in modo chiaro. (MS 27, 1898)7ACB 83.4

    17 - Vedi commento di EGW al cap. Matteo 11: 147ACB 83.5

    22 — Riflessione della luce splendente7ACB 83.6

    Quando Zaccaria uscì dal tempio, il suo volto irradiava la luce proveniente dall’angelo. In quel momento egli non poteva parlare al popolo. Con dei cenni fece capire che un angelo celeste gli era apparso nel tempio, e a causa della sua incredulità era stato privato della parola.7ACB 83.7

    E quando furono compiuti i giorni del suo ministero, egli se ne andò a casa sua. (2SP 45)7ACB 84.1

    31-35. Vedi commento di EGW al cap. Giovanni 1:1-3, 147ACB 84.2

    35 — Vedi commento di EGW al cap. Giovanni 1:1-3, 147ACB 84.3

    Il Figlio di Dio sotto un altro aspetto7ACB 84.4

    Cristo ha portato agli uomini e alle donne il potere di vincere. Egli venne in questo mondo in forma umana per vivere in mezzo agli uomini. Assunse la natura umana per vivere come uomo e per soffrire come uomo. Nella Sua umanità era partecipe della natura divina. Nella Sua incarnazione maturò in un nuovo senso il titolo di Figlio di Dio. L’angelo disse a Maria: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà dell’ombra sua, perciò il santo che nascerà sarà chiamato Figlio di Dio sotto un nuovo aspetto. Così il Figlio di Dio visse su questa terra e per nascita fu alleato della razza umana. Dall’eternità Cristo era unito al Padre, e quando Egli prese su di sé la natura umana, rimase sempre Uno con Padre, e unì l’umanità al Padre. (Ebrei 2:14) (ST, Aug. 1905)7ACB 84.5

    76, 77 - Giovanni nacque per un’opera speciale (cap. 3:2-4;. Isaia 40:3; Matto 3:1-3, Marco 1:1-3; Giovanni 1:19-23).7ACB 84.6

    In ogni fase della storia di questo mondo, Dio ha sempre avuto i Suoi agenti per portare avanti l’opera, affinché fosse seguita secondo il Suo piano. Giovanni Battista fu scelto per un compito molto speciale. Egli doveva preparare la via del Signore…Il suo ministero nel deserto, nel senso letterale, era un adempimento sorprendente della profezia. (MS 112, 1901)7ACB 84.7

    80 - Nessuna scuola terrena adatta a lui7ACB 84.8

    A Giovanni fu conferito un gran lavoro, ma su questa terra non c’era scuola alla quale potesse aderire. Egli doveva apprendere la lezione nel deserto, lontano dalle città. Il Vecchio Testamento e la natura creata da Dio, dovevano essere i suoi libri di studio. Giovanni doveva essere istruito per preparare la via del Signore.7ACB 84.9

    Il suo cibo erano locuste e miele. Per formare il suo carattere, egli non aveva bisogno di imparare gli usi e i costumi degli uomini. (MS 131, 1901)7ACB 85.1

    Nonostante le vie chiuse, Satana ebbe accesso7ACB 85.2

    Giovanni non era abbastanza forte per sopportare la grande pressione della tentazione che avrebbe incontrato nella società. Egli temeva che il suo personaggio sarebbe plasmato in base al costume prevalente degli ebrei e quindi scelse il deserto come sua scuola, lì la sua mente avrebbe potuto essere educata e disciplinata dal grande libro di Dio della natura. Nel deserto, Giovanni aveva l’opportunità di rinnegare se stesso, tenere sotto controllo i propri appetiti e infine vestirsi con naturale semplicità. Nel deserto non c’era nulla che lo potesse allontanare dalla meditazione e dalla preghiera. Nonostante Giovanni avesse fatto di tutto per impedire al nemico di raggiungerlo, Satana trovava sempre un facile accesso per importunarlo. Le abitudini di vita di Giovanni erano così pure e naturali che avrebbe saputo discernere il nemico, e quindi resistergli.7ACB 85.3

    Il libro della natura fu aperto davanti a Giovanni con la sua inesauribile quantità di insegnamenti. Egli cercò il favore di Dio e lo Spirito Santo era su di lui per accendere nel suo cuore uno zelo ardente per fare il gran lavoro, ossia chiamare il popolo al pentimento e ad una vita più santa. Nella sua esistenza appartata, Giovanni si stava adattando alle privazioni e alle difficoltà, imparava a controllare i suoi poteri fisici e mentali allo scopo di poter un giorno stare tra la gente come una roccia in mezzo alle non indifferenti circostanze. (2SP 47).7ACB 85.4

    Satana non poteva smuovere Giovanni7ACB 85.5

    L’infanzia, la gioventù e la virilità di Giovanni, colui che venne nello spirito e potenza di Elia per compiere un lavoro speciale, ossia preparare la via per il Redentore del mondo, erano stati segnati dalla sua fermezza e forza morale. Satana non poteva nulla contro la sua integrità. (RH, March 3, 1874)7ACB 85.6

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